La comunità rurale urbana rappresenta un spazio fisico e simbolico di contaminazione positiva , di custodia attiva della cultura e dell’esperienza di conoscenza della Terra. Il mondo rurale trova uno spazio di vita all’interno della città e vi si insedia per custodire  la propria identità, il ruolo che si pone è quello di diffondere modelli di vita tradizionalmente basati sulla relazione con la natura per contaminare i “cittadini” degli agglomerati urbani.
Il progetto / percorso vuole unire la sapienza della relazione con la natura, tipica di chi sa vivere la terra, con la sapienza del relazionarsi e del far fluire la conoscenza di chi vive la città.
Per questa ragione la Comunità Rurale Urbana s’interfaccia all’interno di una più ampia “Piattaforma” di servizi, di prodotti, di modi di essere, di stili di vita e di visioni del mondo che rientrano in una dimensione di relazioni e di scambi per vivere con ricchezza il patrimonio materiale e immateriale della cultura e della conoscenza. Una piattaforma che si sviluppa verso la stimolazione, l’organizzazione e la fruizione  di risorse legate alla sostenibilità, per creare spazi di condivisione e promuovere la passione del vivere con gusto e in bellezza, in maniera attenta e consapevole al mondo circostante. Affermando la riappropriazione della libertà culturale che per ciascuno significa riscoprire quei legami di interrelazione che tengono insieme tutte le sfere dell’agire umano, si vuole creare un laboratorio stabile per la sperimentazione di modi comuni e buone pratiche che diventino parte integrante del quotidiano agire.

ORTO URBANO, nella nostra visione è un modo per diffondere le esperienze che legano alla campagna e all’interazione con la natura. Prendere in custodia un fazzoletto di terra, coltivare il proprio cibo, riscoprire il sapore ed il sapere della terra  per “coltivare se stessi”.

ORTO AUTONOMO per vivere i ritmi della terra e produrre il proprio cibo ed il proprio benessere fisico e mentale. Ciascun appezzamento è di circa 25mq e viene dato in custodia ad una persona o ad un nucleo familiare ristretto. La scelta delle coltivazioni e la gestione sono liberi, ma nel rispetto della cultura ecologica.
ORTO COMUNE  per coloro che hanno meno tempo a disposizione o che preferiscono coltivare condividendo, con un piccolo gruppo, la gestione del proprio orto. Ogni appezzamento e di circa 40-60 mq e può essere affidato a gruppi già costituiti di 4-10 persone o a singoli che preferiscono questa modalità.

Chi aderisce alle attività del coltivare con noi, diventa un CO-PRODUTTORE, ed ha la possibilità di vivere la Vigna come elemento speciale della propria quotidianeità … e questo vi assicuriamo è un incredibile arricchimento per la vita. CoProduttore è un termine inventato che vuole proporre l’idea ed il progetto di produrre insieme cibo, cultura e benessere …

Orti Urbani: coltivare se stessi e riscoprire il sapore della terra ultima modifica: 2016-12-19T11:26:41+00:00 da Redazione

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