Oltre il 70% della superficie terrestre è ricoperta d’acqua. E quelle distese azzurre visibili sul mappamondo nascondono, ancora oggi, moltissimi segreti. I fondali di fiumi, laghi e oceani sono soggetti infatti a continue esplorazioni subacquee. E, a partire da quest’anno, il drone made in Italy ArcheoROV si unirà ai tanti esploratori.

ArcheoROV: dal Trentino all’oceano

Sembra strano, ma il drone addetto all’esplorazione marina viene dal Trentino, regione non certo famosa per le sue spiagge. Qui l’Arc-Teams di Cles (gruppo di archeologi trentini) stava cercando un modo per esplorare i fondali dei laghi del Nord Italia. Il WitLab ha deciso così di realizzare ArcheoRov, un drone in grado di assistere gli archeologi e contribuire alla scoperta dei numerosi tesori sommersi.
Un drone pensato quindi per l’esplorazione, ma che può essere utilizzato anche per il monitoraggio dell’inquinamento delle coste. O per semplice intrattenimento.
ArcheoRov è infatti facile da comandare e relativamente economico (rispetto alla concorrenza). Il suo prezzo di lancio (previsto entro il 2017) sarà intorno i 2500 euro. Potrà essere equipaggiato con diversi strumenti quali scanner 3D, sonar e videocamere ad alta risoluzione. Comandato in remoto, ArcheoRov può raggiungere la profondità di 100 metri e non richiede i patentini a cui sono soggetti i droni volanti.

WitLab: l’artigianato 3.0

Ma chi ha realizzato ArcheoROV? È stato il WitLab, il laboratorio d’artigianato hi-tech più grande d’Europa.
Con sede a Rovereto (TN), WitLab è nato meno di due anni fa grazie alla collaborazione tra la Witted SRL e il Progetto Manifattura di Trentino Sviluppo SPA. Uno spazio di oltre 300 metri quadri con stampanti 3D, computer all’avanguardia e una serie infinita di attrezzature utili per ogni progetto. Un luogo dove le idee prendono vita insomma.
Andrea Saiani, Emanuele Rocco e Leonardo Venuzzi sono le menti dietro la realizzazione di WitLab. Il loro desiderio era creare un laboratorio artigianale, ma in modalità 3.0. Qui se hai un’idea puoi proporla, progettarla e realizzarla. E in poco tempo WitLab è diventato punto di riferimento per tantissimi giovani inventori, ma anche gruppi o aziende in cerca di qualcuno in grado di realizzare quello di cui hanno bisogno. Proprio come ArcheoRov, il drone made in Italy.

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

ArcheoROV: il drone italiano alla caccia di tesori sommersi ultima modifica: 2016-11-17T11:10:11+00:00 da Gabriele Roberti

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