In realtà il nome con cui è – molto – conosciuta dalla comunità italiana a Londra è Sir Koala Londinese, che promette di dare la propria versione animale della città da ben sette anni. Tanti quanti sono passati dal trasferimento da Roma. Oggi fa la blogger a Londra e si occupa di redazione, proofreading e ghostwriting per diverse aziende.

blogger a Londra
Giada, meglio conosciuta come Sir Koala londinese, racconta la sua versione di Londra ai tanti italiani che come lei sono arrivati nella capitale inglese. Detti koali, ovviamente.

Blogger a Londra: biglietto di sola andata

Quando sei partita?

Mi sono innamorata di Londra facendo un viaggio nel 2007, dopodichè mi ero ripromessa di tornare. Un mese prima di compiere 30 anni – nel 2010 – ho deciso di rispettare quella promessa che avevo fatto a me stessa visto che in Italia mi sembrava di non concludere niente e di non andare avanti. Nonostante tutti mi dicesso che ero matta, sono partita. Ero sempre stata affascinata dall’inglese. Ho iniziato a studiarlo a tredici anni da sola. In casa mi chiamavano “l’inglesina” per la carnagione chiarissima – non certo un tratto comune al resto della famiglia.

Hai preso un biglietto di sola andata…

Quando sono arrivata qui è stato molto difficile. A differenza di quello che si leggeva in giro per il web nessuno mi aspettava a braccia aperte per trovarmi casa e offrirmi un lavoro. Qui non mi aspettava proprio nessuno. Ho dovuto, come tutti, riniziare da capo. In Italia mi ero formata come grafico pubblicitario, ma nel settore passavo solo da uno stage all’altro. Allora mi ero reinventata, diventando commessa prima e poi buyer. Avevo fatto carriera in un’azienda internazionale, esperienza che mi è servita una volta sbarcata a Londra.

Blogger a Londra: l’inizio

Immagino che gli inizi non siano stati facili.

Il blog stesso è nato in un pomeriggio di disperazione. Ero sola, non avevo amici e online trovavo solo informazioni sbagliate. Tipo non ti preoccupare, anche se non conosci l’inglese vieni qui e troverai lavoro subito. Ho messo nel blog la mia esperienza ed è piaciuto. Forse perché sono diretta e non mi vergogno di dire che ho avuto problemi economici o che ci sono stati momenti difficili. Tanti non lo fanno e parlano solo degli aspetti positivi.

Insieme alle informazioni che ogni giorno racconti sul blog, hai anche due servizi, uno di traduzione, revisione e correzione del CV e uno di LikedIn makeover.

Esatto. Soprattutto LinkedIn in Italia era ed è poco usato, invece all’estero e sicuramente qui in Gran Bretagna è uno strumento importante. Io stessa l’ho scoperto una volta arrivata e me lo sono studiato per bene. All’inizio mi serviva perché non avevo referenze, che sono essenziali per il mercato del lavoro inglese. Con LinkedIn si possono mostrare nel proprio profilo. Poi ho visto che veniva anche più considerato del CV e oggi ricevo diverse possibilità di collaborazione grazie a questo strumento.

Blogger a Londra: il lavoro

È stato facile trovare lavoro a Londra?

Per niente! Ho ricevuto tante porte in faccia prima di trovare un posto. Come tanti qui ho dovuto ripartire da zero. Cercavo lavoro come commessa. Allora un pomeriggio, all’ennesimo rifiuto, mi ha preso la rabbia: volevo sapere cosa non andava. Ho chiamato i recruiters e ho semplicemente chiesto. Ho trovato molta più disponibilità di quanto non mi aspettassi e capito tante cose. Che il CV va fatto secondo gli standard del modello inglese e non deve essere lungo e perdersi nei dettagli. Che a volte anche un trucco troppo accentuato o un profumo troppo forte possono farti scartare al colloquio. Che gesticolare o dimostrare troppo entusiamo non va bene, perché gli inglese non lo capiscono, loro sono molto più pacati. Ho capito che se ti adegui al loro modo di fare, se gli assomigli, ti prenderanno.

E ora?

Dopo un anno come commessa in un grande magazzino di Bond Street, una versione meno vistosa di Harrods ma che serve persino la Casa Reale, sono diventata floor manager. In tutto sono stata due anni nel settore, poi sono tornata a fare quello per cui avevo studiato, quindi scrittura e comunicazione.

Una blogger a Londra: la città

Cosa ti piace di Londra?

Non appena mi sono trasferita la prima meta è stato un paesino del Surrey, poi ho vissuto a Wimbledon, Londra, Oxford e di nuovo Londra. In realtà non riesco a starle a lungo lontano. È una città che amo, anche se mi sono dovuta adattare. Quello che mi piace è il melting pot, l’atmosfera internazionale che c’è. Io ho amici da tutto il mondo. Certo, a volte è alientante, come la metro all’ora di punta, ti chiedi se riuscirà mai a starci tutta questa gente. Ma alla fine il lato positivo è che ti senti integrato.

Su Londra hai scritto anche tre e-book: Appunti Londinesi, Londra low-cost, Piccola guida al meglio di Londra.

Ricevevo spesso le stesse domande sul blog e quindi ho deciso di mettere insieme le risposte e creare delle guide che spiegano tutto passo passo.

blogger a Londra
Questa è Giada, in giro per la città, su cui ha scritto tre e-book.

Una blogger a Londra: come vedi il futuro?

Rimarrai qui?

Non credo chiederò la cittadinanza britannica, non voglio sentirmi legata, anche perché una volta fatto il primo passo hai l’idea che potresti rifarlo. Cioè, se hai lasciato tutto una volta e hai fatto il salto senti che puoi rifarlo. Mi sorprendo a sognare altri Paesi e altre destinazioni.

La Brexit cambia le cose?

La mattina dopo il referendum mi sono svegliata e avevo la pagina FB e il sito che esplodevano tanti erano i messaggi che avevo ricevuto. Non è difficile capire la paura per l’immigrato, la chiusura. Qui inoltre sono molto nazionalisti e per questo li ammiro. Ma di sicuro siamo tutti in giochi più grandi, non ci si può isolare. E anche se non posso prevedere come andrà, penso faranno un accordo, perché non sono autosufficienti. Alla fine se dovrò andarmene sarò contenta dell’esperienza fatta, saranno stati anni molto formativi. Per il momento aspetto e rimango positiva.

Autore: Giulia Gagliardi

Scrivere, scrivere e scrivere. Questa l’ambizione: vivere della propria penna. Nel frattempo studia digital marketing, lavora come freelance per riviste e siti web, collabora con le aziende occupandosi di comunicazione e ufficio stampa e accudisce un piccolo scrittore in erba. Vive nella ridente campagna inglese.

Blogger a Londra: la storia di Giada, aka Sir Koala londinese ultima modifica: 2017-02-28T16:07:23+00:00 da Giulia Gagliardi

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