La bruschetta come Street Food

I ritmi sempre più frenetici delle nostre giornate spesso ci impongono delle brevi pause per poter consumare i nostri pasti.
Non sempre poi abbiamo la possibilità di rientrare a casa e trovare un piatto caldo. Siamo obbligati a prendere qualcosa al volo pur di risparmiare tempo.
Questa condizione ha di fatto favorito la diffusione del fenomeno conosciuto come Street Food.
Cibi preparati in piccoli locali, mercatini o carretti, da consumarsi per strada al momento.
E le bruschette di Brusco Lo Strabuono, grazie all’intuito di tre ragazzi di Roma, da qualche settimana sono entrate nel panorama dello Street Food capitolino.

In centro a Roma

L’architetto Valerio Bortolan, l’ingegnere Stefano Bugoni e lo chef Alessandro Bursi sono tre giovani amici romani amanti della buona cucina.
Questa loro passione, unita dalla voglia di mettersi in gioco, li ha spinti a inserirsi nel mondo della ristorazione.
Ma con un mercato ormai saturo era necessario qualcosa di originale. Qualcosa che potesse conquistare un po’ tutti, senza rinunciare all’idea della buona cucina. Ecco spuntare allora, nel cuore di Trastevere, un piccolo locale chiamato Brusco Lo Strabuono.
Qui non si servono panini farciti o piatti elaborati. L’unica cosa che potete mangiare da Brusco Lo Strabuono sono delle fette di pane tostato al punto giusto con sopra diversi tipi di ingredienti. Accompagnati magari da qualcosa di fresco da bere.
Un menù di circa venti tipi di bruschette, condite con ricette della cucina nostrana e la possibilità di trasformare la nostra bruschetta da buona a strabuona con l’aggiunta di un ingrediente bonus.

Brusco Lo Strabuono: un’idea vincente

Brusco Lo Strabuono è la prima bruschetteria di successo della movida romana, ma non quella in Italia.
Vi sono molti precedenti per le città italiane e su tutti spicca Johnny Bruschetta a Firenze, che ha recentemente aperto un’altra bruschetteria, in versione cucina marittima, a Marina di Massa.
L’originalità e il fatto che la bruschetta sia una pietanza da potersi consumare in qualsiasi momento della giornata, riesce a catturare le attenzioni, e le papille gustative, del pubblico.
E il successo di Brusco Lo Strabuono sembra dare ragione agli sforzi dei tre giovani amici. Sono riusciti a conquistare, attraverso delle semplici bruschette, il cuore dei romani.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Laureato in lettere, fa della scrittura, dei racconti e dei viaggi le sue grandi passioni. Ama girare il mondo, soprattutto attraverso il cibo, e scoprire curiosità e aneddoti di ogni paese. Sogna un lungo viaggio in estremo oriente e poter raccontare, a modo suo, le proprie avventure. Scrive per diversi siti e blog, tra cui www.italiani.it, riportando storie e notizie che riguardano gli italiani nel mondo.

Brusco Lo Strabuono: quando la bruschetta diventa istituzione ultima modifica: 2016-10-09T18:12:55+00:00 da Gabriele Roberti