Uno degli aspetti più incredibili dello Stivale è sicuramente quello storico-artistico: da nord a sud il paesaggio è arricchito da meraviglie senza tempo. Tra le opere più affascinanti non possiamo non citare le tante fortezze che per secoli hanno offerto protezione ai popoli italici. Tra queste vi è il Castello di Limatola, piccolo comune del beneventano che a Natale vive il suo periodo migliore.

Dagli Osci ai giorni nostri

Il piccolo centro di Limatola ha una storia molto remota che inizia tra il VII e VI secolo a.C. con gli Osci, civiltà che popolava gran parte del Meridione prima dell’avvento dei Romani e dei Sanniti. Con l’arrivo di quest’ultimi, il piccolo centro abitato di Limatola passò sotto il dominio sannitico assumendo sempre più importanza. Si susseguirono poi gli stessi Romani, Longobardi, Angioini e Normanni. Durante questi secoli, sia per la sua posizione strategica che per le fertilità delle sue terre, la città crebbe sempre di più. Si trova infatti nel cuore della Campania, a pochi passi dal fiume Volturno. Questo ha reso il terreno particolarmente fertile, ed il suo nome deriva proprio da limo, ovvero terra florida e limacciosa.

una terra florida e fertile

La crescita di Limatola subì un duro colpo con la peste del 1656 che uccise e fece fuggire quasi 2/3 della sua popolazione. Da allora la città perse sempre più importanza, ma di certo non il suo fascino dovuto specialmente al castello medievale, particolarmente suggestivo nel periodo di Natale.

Il Castello di Limatola

Intorno all’anno Mille i Normanni fecero costruire un’imponente fortezza a ridosso del borgo cittadino, nella parte più alta della collina. Il Castello di Limatola inizialmente doveva svolgere una funzione unicamente difensiva, offrendo riparo al re e ai suoi sudditi. Tuttavia, grazie alla sua posizione, era quasi impossibile muovere un assedio contro. L’unico modo per raggiungere il castello era attraverso un complicato sistema di stradine che si arrampicavano sul versante della collina. Questo mutò le funzioni della struttura a semplice (e appariscente) residenza.

Limatola dalla finestra
Photo by Boscolo

Negli anni ha subito vari restauri e interventi, sempre influenzati dall’arte del periodo di riferimento. Al suo interno sono presenti elementi gotici, neoclassici e del barocco. Da sempre conteso dai signori più importanti del Sud Italia, il Castello di Limatola custodisce opere di assoluto prestigio a firma di svariati autori come Francesco da Tolentino. Molto suggestive anche le varie chiese del borgo come la Chiesa di San Biagio e la Chiesa dell’Annunziata.

Un Natale principesco

Ma come anticipato poc’anzi, è durante il periodo natalizio che il castello attira migliaia di visitatori. Da anni, infatti, tra novembre e dicembre, si tiene al suo interno un’affascinante mercatino arricchito da varie mostre e spettacoli. Un appuntamento volto a far conoscere le meraviglie culinarie della provincia beneventana (e in parte casertana vista la sua vicinanza), e non solo. Artisti ed artigiani approfittano della location per mostrare al pubblico le proprie opere, trasformando i corridoi e i piazzali interni del castello in un vero e proprio viaggio nell’arte campana. Un viaggio da vivere con in mano un bel bicchiere caldo di vin brulé e un cono di caldarroste. Perché le cose vanno fatte sempre come si deve.

I mercatini natalizi del castello di limatola

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Il Castello di Limatola: piccolo gioiello medievale ultima modifica: 2017-12-06T09:30:24+00:00 da Gabriele Roberti

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