Da una ruota bucata all’idea di business. Questa è l’Italia che sa reinventarsi.
Chi ha ispirazione e creatività può far nascere dei gioielli anche con materiali semplici o addirittura da scarti. Come nel caso dell’artigiana fiorentina Ester Muzzi. Ella dalle camere d’aria delle biciclette ricava monili come collane, anelli ed oggetti più elaborati come le borse.

Dalle camere d'aria delle biciclette possono nascere gioielli
Da semplici materiali ad oggetti di valore

Creatività, intuizione e tanta voglia di crescere. Questi sono i tratti distintivi di Ester

La giovane artigiana ha sempre avuto un animo creativo. Da piccola si divertiva a fare collane con tasti del telecomando o del computer. Così alle superiori decise di iscriversi all’Istituto d’Arte, in cui si immerge in tutte le forme della creatività. Dal disegno alla pittura fino all’arte orafa.

Dopo il diploma, però, mette da parte il suo sogno di designer di gioielli. Nel 2010 la crisi colpisce anche il settore della gioielleria. Così Ester lavora nella grande distribuzione in negozi della provincia di Firenze.

Poi, ecco l’intuizione. Nel 2014 si trova in vacanza a Rio Torto, località balneare nel comune di Follonica. E, complici il caldo e la salsedine, tornando dalla spiaggia buca una ruota della sua bicicletta. Sostituendola si accorge subito della qualità della gomma e decide che sarà la “nuova” materia per i suoi gioielli.

Nasce Ciclo d’Ombra: la linea di gioielli creati con le camere d’aria delle biciclette

“Ciclo” perché fatto con camere d’aria di bicicletta. “D’ombra” perché il colore è nero.
Ciclo d’Ombra: la linea di gioielli creati con le camere d’aria delle biciclette

Ester ha cominciato a realizzare piccoli prodotti con le camere d’aria delle biciclette. Notando che l’idea piaceva e poteva funzionare, ha creato la linea Ciclo d’Ombra.

“Ciclo” perché fatto con camere d’aria di bicicletta. “D’ombra” perché il colore è nero.

L’artigiana fiorentina da sola segue tutta la filiera della produzione. Dal progetto alla vendita. I fornitori sono officine e riparatori di biciclette.

Prima di lavorare le camere d’aria, Ester le lava a mano per togliere il cattivo odore e renderle più morbide. Poi, con forbici ed ago, taglia ed intreccia la pelle a seconda del progetto.

Un anello richiede tagli corti e sottili. Una borsa, oltre che maggiore quantità di elementi, necessita di fili più lunghi.

I gioielli si avvicinano a canoni estetici moderni

I gioielli si avvicinano a canoni estetici moderni
I gioielli di Ester si possono trovare nel negozio in cui l’artigiana lavora

I gioielli di Ester si possono trovare nel negozio in cui l’artigiana lavora, in altri del centro di Firenze e nel Comune di Gaiole nel Chianti. Località in cui dal 1997 si svolge la manifestazione “Eroica” che raccoglie cicloamatori da tutta la Toscana. La kermesse interessa tutto il territorio di Siena, con percorsi che vanno dai 46 ai 135 km.

Secondo uno studio di Confartigianato, la Regione è infatti quinta a livello nazionale tra quelle che amano di più il ciclismo e quarta nel settore della produzione.

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Ciclo d’Ombra: una linea di gioielli creati con le camere d’aria delle biciclette esclusivamente Made in Italy ultima modifica: 2017-07-24T07:39:30+00:00 da Rossana Nardacci

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