Le feste sono ormai giunte al termine. Abbiamo avuto modo di stare con i parenti, e mangiare. Di goderci dei giorni di festa, e mangiare. Di andare in giro con amici, e mangiare. Ma abbiamo anche mangiato. E ora ci ritroviamo con un peso forma degno del miglior Galeazzi. La parola chiave è quindi dieta. Ma come possiamo fare? Ecco alcuni pratici consigli per arrivare all’estate senza rotolare.

Donare gli avanzi

Ma che mangio per cena? Vabbè, è avanzata la lasagna… No, fermo! Questo è il primo errore. La classica cavolata da principianti. Infatti gli avanzi delle feste natalizie possono durare giorni, mesi o addirittura anni se sei del Sud Italia. Una teglia di pasta al forno cucinata da Roma in giù potrebbe sfamare mezza popolazione della Russia orientale. Prendi questi avanzi e donali ai bisognosi, al vicino di casa, ai randagi o tiraci su un muro portante. Ma non mangiarli. Vai invece di pastina in brodo, tonno al naturale e una foglia di lattuga. Scondita ovviamente.

Iscriversi in palestra

È il 2 gennaio. Stai ancora ruttando il pranzo del 25 dicembre in attesa di digerire il cenone del 31. Sei un po’ scombussolato sia per tutto quello che hai mangiato, sia per le cose vergognose che hai fatto in discoteca la notte di Capodanno. Questo è quindi il momento per fare la prima cosa giusta del 2017: iscriversi in palestra! L’attività fisica è infatti il miglior alleato per la dieta. E il fatto che tu sia ancora mezzo rincoglionito ti consente di sottoscrivere un abbonamento da 90 euro al mese senza troppi problemi. È molto importante trovare una palestra cara e abbonarsi per minimo 12 mesi senza possibilità di recesso. In questo modo sarai invogliato ancora maggiormente a sfondarti di addominali sulla panca piana.

Tenersi minimo a 100 metri dai supermercati

Gli avanzi non sono solo a tavola. Anche i supermercati si ritrovano con tonnellate di panettoni, cioccolata e torroni invenduti. Partono quindi i saldi natalizi. Con pochi euro puoi portarti a casa il pandoro farcito, mustaccioli ripieni di altri mustaccioli o noccioline caramellate. Per una buona dieta è opportuno quindi non frequentare i supermercati fino a metà febbraio. Se hai bisogno di qualcosa chiedi aiuto a un passante, oppure digiuna così prendi due piccioni con una fava.

Non uscire con gli amici

Altro trucco è mandare a quel paese la propria vita sociale. Subito dopo le feste è infatti ancora vivo il nostro bisogno di sfondarci a tavola. Esci per prenderti una birra e di colpo ti ritrovi a girare un episodio di Man vs Food. E gli amici non sono di certo d’aiuto, anzi. Stesso loro ti invoglieranno a ordinare quelle patatine fritte nell’olio di palma o il panino con l’hamburger di mezzo kg. Per due semplici motivi: scroccare qualche morso e fare in modo che tu interrompa i tuoi tentativi di dieta. Perché con un ciccione come te vicino, loro sembreranno più in forma. Andate via luridi tentatori!

Pronunciare la parola dieta almeno 20 volte al giorno

Alzati la mattina, metti le ciabatte e vai davanti allo specchio. Guardati bene in tutto il tuo splendore e inizia a dire la parola dieta. Una, due, dieci, venti volte. Con un tono sempre più deciso e cattivo, quasi come se stessi cercando di motivarti poco prima dello sbarco in Normandia. In questo modo infilerai con forza nel tuo subconscio l’obiettivo finale. Poi fila di corsa a fare colazione con yogurt bianco, una mela e una mezza fetta biscottata integrale. E se ti senti triste per quello che hai appena mangiato, molto meglio. La felicità fa ingrassare!

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Dieta: consigli utili per smaltire i grassi delle feste ultima modifica: 2017-01-12T15:44:24+00:00 da Gabriele Roberti

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