E’ una ricerca della Fipe a raccontare questa Italia. Un’Italia assetata di musica dal vivo. Che setaccia i locali pubblici in cerca di band pronte ad esibirsi anche nelle situazioni più caotiche. Nonostante la musica, in un campione di intervistati pari a 1200, circa il 50,4% degli intervistati, preferisce ascoltare a casa o, il 32,7%, ne fa un sottofondo per faccende da sbrigare; la musica live rimane sempre al primo posto, fra i vari ascoltatori di musica.

Ricerca Fipe

Se nella maggioranza del 50,9% degli intervistati che popolano i locali pubblici è gradita la presenza di musica nelle varie occasioni di esercizio (circa il 79,4% della percentuale precedente); l’87,6% degli intervistati si trovano nella stessa opinione positiva rispetto alla musica dal vivo. Il 90,3% degli intervistati frequentanti locali è sempre ben disposto di fronte alla possibilità di assistere ad un concerto dal vivo; e il 76.9% di questa fascia ammette di frequentare assiduamente certi luoghi per la semplice presenza di musica; poiché, l’82% di questa categoria, ritiene siano proprio certi locali la fonte dalla quale è possibile attingere nuova musica. Tanta è la convinzione che nel 51% dei casi, questo 82%, sarebbe disposto a pagare di più, pur di assistere ad un concerto live.

All’interno di questo scenario statistico, ad aumentare sono i “concertini”; dei quali non è previsto ticket, e che conta un numero complessivo di partecipanti pari a 200. Il tasso di crescita, secondo quanto espresso dal sondaggio, sarebbe pari al +21,9% dal 2008 sino al 2015; dove il sud riprende qualche punto percentuale rispetto al centro- nord, che copre una circa il 50% di questi eventi musicali.

Provvedimenti e Novità

Il Presidente della Siae, Filippo Sugar, al fine di incentivare l’organizzazione di eventi live, ha annunciato che saranno impiegati provvedimenti che moltiplicheranno le possibilità di esibirsi; un provvedimento pensato a favore degli artisti emergenti. Infatti, nei mesi compresi fra Gennaio e Giugno 2017, sarà prevista per tutti i mercoledì una tariffa più bassa dalla Siae; dedicata a tutti quei giovani artisti che intendono eseguire il loro repertorio inedito. Anche il Presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, si dichiara entusiasta di fronte alla notizia; e invita le istituzioni a sostenere tutti quei locali che promuovono la musica dal vivo.

Vogliamo proporre di estendere anche ai locali dove si fa musica i bonus per i lavori di migliorie concessi alle strutture ricettive. Poi ci sono figure come i facilitatori della notte, di cui si sono dotate città come Londra e Parigi; noi l’avevamo proposto ai candidati sindaco di Milano, perché la night economy non è fatta solo di fannulloni.

Sottolinea  Sugar.

 Dopo il settore costruttivo, quello alberghiero e della ristorazione; l’intero comparto creativo è il terzo per occupazione in Italia con oltre 1 milione di lavoratori. Non si tratta solo di piacere e di cultura.

Carlo Festa

Autore: Carlo Festa

Carlo Festa, laureando presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, dove studia Didattica della Musica. Appassionato di letteratura e musica, ha coniugato le due arti al servizio della sua attività professionale, facendo di sé un discreto cantautore.

Fipe attesta: L’Italia preferisce la Musica Live ultima modifica: 2016-12-01T10:35:59+00:00 da Carlo Festa