La Riserva Naturale dell’Aquila

Le Gole del Sagittario. La riserva naturale che conserva in sé uno dei patrimoni naturali più incantevoli del panorama italiani. La grandezza e la bellezza che fa sentire l’uomo esattamente quello che è. Un piccolo essere immerso nella natura, che fa parte di questa e all’interno della quale può sentirsi protetto attraverso quest’immensità. Una forza che si percepisce nel suo splendore. Le Gole del Sagittario sono per queste fra le località più apprezzate dai turisti e più tutelate dagli abitanti stessi. Le Gole del Sagittario si trovano in Abruzzo. Nel Comune di Anversa degli Abruzzi.

La sua particolarissima conformazione ha permesso così una serie di studi. Attraverso questi è emerso che prima le Gole del Sagittario fossero parte del fondale marino.
In seguito, dopo i duecento anni di immersione delle Gole, queste hanno preso forma per via dell’erosione del fiume Sagittario.
La Riserva Naturale è stata istituita come tale solo nel 1997, nella provincia dell’Aquila.

Gole del Sagittario
Gole del Sagittario

Il Fiordaliso del Sagittario

Considerato uno dei siti più importanti d’Europa, le Gole del Sagittario sono una grande casa per i suoi piccoli abitanti. Picchi, merli, aquilotte, rondini. Con la compagnia di coturnice, dal codirossone, dal passero solitario. Ma i curiosi e gli amanti della natura non possono non rimanere catturati dalla ballerina gialla.
Forse un po’ diverso rispetto a ritrovarsi d’avanti all’orso marsicano. Una specie protetta all’interno della Riserva Naturale. Vi sono anche presenti le lepri italiche, oltre che a lupi, caprioli e cervi.

Una delle piante tipiche della zona è il fiordaliso del Sagittario. Una rarità sul suolo in generale, ma che all’interno della Riserva Naturale invece sembra essere spesso presente. A giustificare la cosa è la tipologia di terreno e di clima che consente agevolmente l’insediarsi e il fiorire del fiordaliso del Sagittario.
In ogni caso, ci sono altre piante che sono considerate di una specie protetta e rara, per posizione e per antichità, ad esempio la rarissima Ephedra dei Nebrodi.

Fiordaliso del Sagittario
Fiordaliso del Sagittario

le Sorgenti che circondano il Giardino Botanico

Le Gole del Sagittario determinano approssimativamente il loro inizio partendo dalla diga di San Domenico. All’interno nell’arco dell’anno ci sono diversi eventi organizzati principalmente dal WWF. E inoltre ci sono giornate all’aperto che consentono l’osservazione di alcune specie animali in piccoli gruppi di persone. Le Gole del Sagittario mantengono così attive le proprie preziosità sul suolo italiano.
Con un po’ di documentazione o una guida arrivando sul posto è possibile farsi suggerire i percorsi più suggestivi. Questo per poter fare in modo da godersi la permanenza all’interno della grande area, la Riserva Naturale.

Il WWF inoltre si preoccupa di curare il Giardino Botanico. Questa zona a cura degli enti specializzati si trova nei pressi delle Sorgenti del Cavuto. Anche in questo caso è possibile vedere da vicino e soprattutto riconoscere le specie di piante presenti all’interno della Riserva. Poter anche garantire una certa conservazione e far porre così a chi di passaggio l’attenzione sugli ornamenti floreali della Gole del Sagittario, talvolta sconosciute seppure di grande importanza.

Un ringraziamento a Marco Risoldi per la bellissima foto di copertina.

Autore: Francesca Shissandra

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Gole del Sagittario: il paradiso abruzzese ultima modifica: 2017-07-10T07:41:15+00:00 da Francesca Shissandra

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