Da diversi decenni è sempre più attiva la ricerca di nuove tecnologie da applicare nel campo dei motori. I combustibili fossili hanno evidenziato troppe problematiche (inquinamento, reperibilità etc.) e le alternative stanno lentamente acquisendo terreno. Terreno che parla anche un po’ di italiano grazie alla HIZEV, la supercar elettrica made in Italy.

HIZEV: prestazioni da urlo

Oltre 300 km all’ora, da zero a cento in meno di 4 secondi. Sembrano le caratteristiche di un bolide Ferrari o Lamborghini invece si tratta della HIZEV, una supercar elettrica.
Progettata per le gare automobilistiche, HIZEV è un piccolo gioiello innovativo e non inquinante. Il suo sistema di accumulo e rilascio dell’energia gli consente un’autonomia di 200 chilometri circa al massimo delle prestazioni. Nulla da invidiare quindi ai classici motori a benzina che richiedono più rifornimenti durante una gara.
Con un design sportivo e aerodinamico, la HIZEV è anche bella da vedere. Un aspetto grintoso e delle linee che ricordano le più comuni supercar, ma con un motore a emissione zero.
La vettura è stata presentata durante l’H2R, il Salone della Mobilità Sostenibile, tenutosi a Rimini lo scorso novembre. E presto, secondo gli ingegneri, sarà possibile ammirarla direttamente su pista in qualche gara ufficiale.

L’unione fa la forza

Ma chi ha realizzato HIZEV? Si tratta di un gruppo di piccole e medie imprese capeggiate dalla Picchio Spa. L’azienda abruzzese, fondata nel 1996, è da anni ai vertici del panorama automobilistico. Le sue vetture sono considerate dei veri e propri gioielli apprezzati da tutti gli esperti del settore. Ma oltre alla Picchio Spa, dietro HIZEV vi è un’altra grande realtà italiana. La batteria e il sistema di accumulo è stato realizzato infatti dall’ENEA, l’ente pubblico per la ricerca energetica. E proprio qualche settimana fa vi abbiamo parlato di MONICA, il primo smog-tracker portatile, realizzato nei laboratori dell’ENEA di Portici (NA).
La ricerca italiana risulta essere quindi molto attiva, nonostante le difficoltà economiche del periodo. E chissà che HIZEV non rappresenti l’inizio di una nuova era in termini automobilistici.

Autore: Gabriele Roberti

Laureato in lettere, fa della scrittura, dei racconti e dei viaggi le sue grandi passioni. Ama girare il mondo, soprattutto attraverso il cibo, e scoprire curiosità e aneddoti di ogni paese. Sogna un lungo viaggio in estremo oriente e poter raccontare, a modo suo, le proprie avventure. Scrive per diversi siti e blog, tra cui www.italiani.it, riportando storie e notizie che riguardano gli italiani nel mondo.

HIZEV: la supercar elettrica tutta italiana ultima modifica: 2016-12-19T19:20:34+00:00 da Gabriele Roberti

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