Da circa tre secoli il treno è uno dei mezzi di trasporto più utilizzati al mondo. Milioni di persone viaggiano ogni giorno sulle rotaie e convogli lunghi chilometri trasportano merci in ogni angolo del globo. La tecnologia ricerca costantemente nuovi sistemi per migliorarne l’efficienza e l’affidabilità. Dal carbone all’elettricità, da piccoli treni a vapore a mezzi in grado di sfiorare i 600 km/h. E da qualche anno si sta passando dalle classiche rotaie a sistemi a lievitazione magnetica. Sistemi come IronLev.

IronLev: sicuro ed economico

In Giappone e in Cina vengono già utilizzati quotidianamente, ma i costi elevati ne limitano la diffusione. Il sistema IronLev punta proprio ad abbattere questa barriera, rendendo il treno a lievitazione più economico. Il funzionamento è semplice: sul treno vengono montati speciali magneti che permettono all’intero convoglio di restare sospeso su dei binari di acciaio molto simili a quelli attuali. Un sistema paragonabile a quello di due calamite posizionate entrambe sullo stesso polo insomma. La differenza con i moderni treni orientali sta nel fatto che IronLev si avvale solo delle proprietà fisiche della materia. Infatti il sistema a lievitazione impiegato attualmente richiede l’utilizzo della corrente elettrica per alimentare il processo magnetico. Questo influisce sui costi di gestione, penalizzandolo notevolmente. IronLev invece non richiede elettricità. Secondo gli ingegneri i magneti sono in grado di sopportare un peso pari a 10 tonnellate senza alcun problema.

Dai laboratori della Ales Tech

IronLev è stato progettato nei laboratori di Pisa della Ales Tech. Un’azienda non nuova a simili lavori. Qualche mese fa vi parlammo infatti dell’HyperLoop, il treno del futuro, e delle sue sospensioni Made in Italy. Sospensioni realizzate sempre dalla startup pisana, e che saranno presto testate sul primo modello del treno ideato da Elon Musk. Ed entro il prossimo dicembre gli ingegneri collauderanno sui primi prototipi IronLev, per poi renderlo disponibile entro il 2020. Ma non sarà solo il settore ferroviario a poter sfruttare il sistema a lievitazione magnetica. IronLev può essere utilizzato sulle montagne russe, parcheggi automatizzati, ascensori, carrelli industriali o sistemi antisismici. Vari campi quindi che permetterà al progetto italiano un impiego su vasta scala, proiettando la Ales Tech nell’olimpo della tecnologia mondiale.

Autore: Gabriele Roberti

Laureato in lettere, fa della scrittura, dei racconti e dei viaggi le sue grandi passioni. Ama girare il mondo, soprattutto attraverso il cibo, e scoprire curiosità e aneddoti di ogni paese. Sogna un lungo viaggio in estremo oriente e poter raccontare, a modo suo, le proprie avventure. Scrive per diversi siti e blog, tra cui www.italiani.it, riportando storie e notizie che riguardano gli italiani nel mondo.

IronLev: il nuovo sistema di lievitazione magnetica Made in Italy ultima modifica: 2017-01-25T16:50:01+00:00 da Gabriele Roberti

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