La vittoria a domicilio in terra di Albania siglata Antonio Candreva ha certificato la qualificazione della Nazionale italiana agli spareggi per accedere alla fase finale dei Mondiali che prenderanno il via in Russia il prossimo giugno.

Il presagio dello spareggio aleggiava già dagli istanti successivi al sorteggio che aveva sancito la presenza scomoda della Spagna nello stesso girone degli azzurri. Playoff si temeva e playoff è stato per Buffon – che la prossima estate a 40 anni potrebbe stabilire il record di sei partecipazioni a una fase finale dei mondiali – e compagni. La Nazionale italiana si ritroverà, dunque, per la seconda volta a passare per gli spareggi (in programma tra il 9 e il 14 novembre) per strappare il pass per Russia 2018.

Il precedente

Proprio con la Russia fu l’unico precedente di questo genere: durante le qualificazioni ai mondiali di Francia 1998, tra Inghilterra e Italia è un avvincente testa a testa per aggiudicarsi il primo posto e l’accesso diretto alla rassegna iridata. Alla fine sono i Sudditi della regina a spuntarla grazie al pareggio a reti bianche dell’Olimpico all’ultima gara del girone che condanna la squadra allenata da Cesare Maldini alle forche caudine degli spareggi. Nella doppia sfida contro i russi l’andata a Mosca finì 1-1 con gol di Christian Vieri e autogol di Fabio Cannavaro – quella sera, inoltre, esordì in azzurro Gigi Buffon, subentrato a Gianluca Pagliuca –; il ritorno a Napoli si concluse 1-0 con rete decisiva di Pierluigi Casiraghi.

Nazionale Italia mondiali

Possibili avversarie

Martedì 17 ottobre a Nyon sarà effettuato il sorteggio delle otto squadre europee qualificate per gli spareggi mondiali. L’Italia da teste di serie incontrerà una tra Svezia, Irlanda del Nord, Irlanda e Grecia.
L’avversario che in generale incute più timore è la Svezia. Fresco il ricordo dell’ultimo incrocio contro i gialloblù scandinavi all’ultimo campionato europeo con vittoria di misura azzurra grazie al gol di Eder che ci portò di fatto agli ottavi di finale.
Un altro incontro europeo risulta invece meno gradevole alla memoria: Gianluigi Buffon sicuramente ricorderà il tacco di Zlatan Ibrahimovic che bloccò sull’1-1 il match tra Italia e Svezia a Euro 2004 e che, complice il cosiddetto “biscotto” tra gli svedesi e la Danimarca alla giornata successiva, costò l’eliminazione degli Azzurri dalla manifestazione continentale.
In totale 23 sfide tra Italia e Svezia con il saldo che parla di 11 vittorie a 6 in favore della squadra guidata da Ventura. La Svezia è arrivata seconda a pari merito con l’Olanda nel gruppo A vinto dalla Francia e ha conquistato il passaggio ai playoff grazie alla migliore differenza reti nei confronti degli Orange.

L’Irlanda del Nord porta alla memoria uno dei giorni più bui della nostra nazionale. Era il 15 gennaio 1958 e al Windsor Park di Belfast si consumò quella che è passata alla storia come la “Disfatta di Belfast”. Battendoci per 2-1, la selezione nordirlandese ci estromise dal Campionato del Mondo di Svezia, quello che rappresenta l’unico precedente di una qualificazione mondiale fallita dagli Azzurri – al primo campionato del 1930 l’Italia rifiutò l’invito della federazione uruguaiana organizzatrice del torneo. Quella di Belfast, comunque, per quanto dolorosa è rimasta l’unica volta che l’Italia ha perso contro la rappresentativa dell’Irlanda del Nord: negli altri otto incontri tra le due nazionali sono arrivate sei vittorie azzurre e due pareggi. La squadra attualmente guidata da Michael O’Neill, inoltre, è rimasta a secco di segnature nelle ultime 5 gare contro l’Italia, l’ultimo gol nordirlandese risale addirittura al 1961. L’Irlanda del Nord arriva agli spareggi mondiali in virtù del secondo posto nel girone C delle qualificazioni dominato dalla Germania capace di vincere tutti e dieci gli incontri disputati.

Bilancio in positivo anche con l’Irlanda contro la quale in 14 incontri abbiamo ottenuto 8 vittorie. Il più recente precedente però è l’1-0 con il quale l’Eire ci batté all’ultima giornata dei gironi dell’ultimo campionato europeo: a Lille la sconfitta sancita dalla rete di Brady a cinque minuti dal 90esimo fu indolore per gli uomini allenati da Antonio Conte che approdarono al turno successivo da primi classificati dopo i sei punti conquistati nei precedenti due match contro Belgio e Svezia. L’Irlanda è riuscita a qualificarsi per gli spareggi grazie al sorpasso al secondo posto attuato ai danni del Galles, battendo per 1-0 la compagine britannica a Cardiff all’ultima giornata.

Contro la Grecia sono 5 i successi italiani su 9 faccia a faccia con la nazionale ellenica capace di batterci una sola volta nel marzo del 1972. L’ultimo incrocio tra le nazionali risale al 19 novembre 2008: al Pireo, in amichevole, il pareggio di 1-1 fu fissato dalle reti di Gekas e Luca Toni. La squadra guidata dal tedesco Michael Skibbe è riuscita ad avere la meglio sulla Bosnia Erzegovina per la lotta al secondo posto nel girone H dove a farla da padrone, con nove vittorie su dieci partite, è stato il Belgio.

Qualunque sarà l’avversaria che verrà fuori dall’urna di Nyon martedì prossimo, sarà un doppio incontro da non sbagliare per gli uomini di Ventura. In ballo c’è la credibilità di un intero movimento sportivo nazionale, aggrappato a un pass per Russia 2018 da strappare a ogni costo.

Autore: Antonio Pagliuso

Amo viaggiare, leggere e scrivere. Scrivo per Recensionilibri.org, Lameziaterme.it e sono Capo Redattore di Tennis Circus. Autore del romanzo “Gli occhi neri che non guardo più”.

Italia, i precedenti contro le possibili avversarie degli spareggi mondiali ultima modifica: 2017-10-11T11:43:57+00:00 da Antonio Pagliuso

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