Piccolo gioiello tra la Puglia e la Calabria, la Basilicata è uno scrigno. Racchiude tesori e meraviglie e culla nel suo grembo storie ancestrali e misteri.

Orgoglio dei lucani, è la costa jonica, dove è il mare ad invitarti ad una sosta sulle sue spiagge dorate e nascoste, quando il verde si perde a picco sugli scogli. Una perla rara, dove il cemento ancora non soffoca questa rigogliosa e incontaminata natura.

Tra le mete turistiche più famose, troviamo Maratea, antico borgo di pescatori, con la statua del Redentore alta ben 21 metri, la terza nel mondo, situata su una cima del Monte San Biagio.

Un punto privilegiato per esplorare il disegno della costa in tutto il suo fascino, dove le montagne lussureggianti precipitano in acque trasparenti.

Ed è sulle spiagge silenziose e incontaminate, tra le grotte marine di Policoro e Metaponto, che le tartarughe caretta caretta vanno a depositare le loro uova.

Addentrandosi nell’entroterra lo scenario cambia. Aridi dorsali disegnano panorami aspri, lungo i quali si dispongono borghi medievali. Rimasti immobili nel tempo, stretti intorno a fortezze e chiese, abbarbicati sulle rocce e circondati dai boschi.

Alle porte del Parco Nazionale del Pollino si incontra una costruzione imponente. La diga di Senise. Una delle più grandi opere idriche in terra battuta d’Europa.

La Basilicata infatti è l’unica regione del Mezzogiorno ad essere ricca di sorgenti e corsi d’acqua. Sono proprie le sue acque minerali, che sgorgano dalle rocce carsiche, arricchite di calcio, a costituire un’immensa risorsa per tutto il territorio. Grazie ad esse si sono potute sviluppare le coltivazioni.

Grazie alla presenza dell’acqua, è il verde il colore che domina sulle valli. Il Parco, zona protetta dagli inizi degli anni novanta, è uno dei polmoni d’Italia, con vette che superano i 2000 metri.

Il paesaggio spazia dalla tipica macchia mediterranea, agli abeti, ai faggi e al pino loricato, vero emblema del Parco, nelle quote più elevate. Fino alle rigogliose praterie adibite al pascolo, la più antica attività del territorio.

Non a caso i formaggi del Pollino, sono rinomati in tutto il mondo, perché conservano ancora intatto l’antico sapore della tradizione.

Potenza, capoluogo della Basilicata è una città antica dal volto moderno, che conserva, nonostante i capricci della natura, una storia ricca di cultura, arte e paesaggi. Da non perdere lo splendido teatro intitolato al musicista lucano Francesco Stabile.

Tappa imperdibile in questa intricata regione è la misteriosa, romantica, antica “città dei sassi”: Matera. Riconosciuta nel 1993 Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, con il suo intricato labirinto di case scavate nel tufo, sovrapposte le une alle altre, unite da ampie scalinate e tortuose stradine, che creano un paesaggio unico e suggestivo, dove il tempo si è fermato e il visitatore rimane incantato.

Persino Pierpaolo Pasolini si innamorò di questa città, girandovi “Il Vangelo secondo Matteo”.

BASILICATA ultima modifica: 2017-10-30T18:20:59+00:00 da Gerardo Ferlaino

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