In Sardegna la natura ha aggiunto qualcosa in più, quasi a voler dimostrare la propria forza creativa, ridisegnando un mare dai colori unici e irripetibili. Insenature magiche, scogliere dalle forme insolite e fondali inviolati che sorprendono i visitatori in un susseguirsi di rinnovate emozioni.

La Sardegna è la seconda isola dell’Italia e si staglia al centro del Mar Mediterraneo, contraddistinguendosi per la bellezza delle sue acque cristalline, dove l’azzurro intenso si fonde con il verde smeraldo e il candore della sabbia.

Una delle seduzioni della Sardegna è l’arcipelago della Maddalena, composto da sette isole. Tra le più grandi Maddalena e Caprera. Segue una serie di isole disabitate e incontaminate, tra cui Budelli, di straordinaria bellezza per la sua spiaggia di sabbia rosa. Di fronte all’arcipelago, le rocce della Gallura che il vento ha ridisegnato nelle suggestive forme di animali.

La costa Smeralda, ritenuta una delle più esclusive località del Mediterraneo, ha nei suoi porti un punto nevralgico. Famosissime le località di Porto Rotondo e di Porto Cervo, paradiso del jet set internazionale e punto di ritrovo per la vita mondana. Ma la costa Smeralda non è solo d’elite cosmopolita. Vi si trovano piccole spiagge, calette solitarie tra audaci promontori, rocce di varie forme scavate dal vento e utilizzate sin dal settecento come abitazioni e conosciute come Tafoni.

Di fama internazionale Stintino, dell’Isola dell’Asinara e la Riviera del Corallo, con la sua Grotta di Nettuno e le loro acque tropicali.

La forza evocativa della Sardegna si racchiude nella varietà dei paesaggi dell’entroterra che alternano le rocce dei monti alle pietre degli altopiani. Chi al mare preferisce la montagna, in Sardegna troverà degli ambienti naturali unici, aspri e dolci. Qui la presenza dell’uomo è ridotta al minimo per lasciare spazio ad ampie mandrie di cavalli selvatici, cervi e grandi rapaci.

Dalle piccole zone desertiche, alla vegetazione tipica della macchia mediterranea, come quella che troviamo nella regione del Gennargentu, il più vasto complesso montano della regione, popolato da specie animali a rischio d’estinzione.

Una terra di forti contrasti e tante sfaccettature che offre un ricco ventaglio di opportunità. Tra mare, montagna, storia e vita mondana. La cultura popolare si presenta profondamente vissuta e largamente partecipata. L’ospitalità dei suoi abitanti la rendono un luogo straordinario da visitare per un soggiorno tra relax e divertimento. Le numerose dominazioni hanno influenzato anche la ricca e varia cucina regionale. In particolare i vini dal gusto intenso, come il marsala e il passito di Pantelleria, sono apprezzati a livello internazionale.

La Sardegna è una terra antichissima, testimonianza del suo passato sono le vestigia lasciate dalle conquiste dei diversi popoli che si sono susseguite nei secoli. Tra le sue meraviglie, troviamo i Nuraghi. Sono dei monumenti megalitici, testimonianza di una civiltà millenaria e già patrimonio dell’Unesco. Essi conservano intatto un fascino magico e arcaico.

La Sardegna è tradizione e folklore, usi, costumi, danze e musica sono espressioni di una cultura tramandata oralmente che rende il popolo sardo orgoglioso della propria appartenenza. Come la Sartiglia, una gloriosa giostra equestre che si celebra ad Oristano per carnevale.

La cultura agropastorale caratterizza la cucina sarda che vive di sapori genuini, come i formaggi e le seadas e le carni arrostite e speziate.

SARDEGNA ultima modifica: 2017-10-30T17:58:55+00:00 da Gerardo Ferlaino

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