Qualcosa sui circensi…

Ci ha sempre affascinato e continua a farci sognare. Il circo è una delle espressioni umane più artistiche della storia di sempre.
I suoi colori e la sua musicalità incantano da generazioni. Al punto da identificare i circensi come delle figure legate alla magia. L’equilibrio e la complicità sono elementi che uniscono la struttura principale del circo e sono gli stessi ingredienti che ci incuriosiscono.
I circensi sembrano legati non solo dalla loro conoscenza in campo artistico e dall’abilità fisica che poi li rende spettacolari. Ma anche da un forte legame di empatia.
Clown, equilibristi e giocolieri sono sicuramente i primi ad avere la sensibilità per percepire il gusto della platea e trasmetterla con l’unione degli esecutori.

L’origine del circo italiano e le influenze estere

Il circo ha delle origini antichissime in Italia. Seppure rappresentasse uno scenario completamente differente da quello che ci viene proposto oggi. Si trattava di una corsa con i cavalli, una sorta di palio che vedeva questi correre in senso circolare. Per questo poi è identificato come “circo” avendo etimologia latina.
Vivendo il suo sbocciare nella capitale italiana ha così poi seguito un percorso con le diverse influenze europee. Ciò è dovuto allo spirito errabondo artistico che gli ha consentito di ampliare le loro conoscenze. Ed entrare, così, in contatto con nuovi stili di vita e nuovi metodi di apprendimento.
I circensi così diventano gradualmente figure nomadi ammantate di malinconia. Le quali ritrovano la loro serenità esibendosi e mostrando quanto la mente e il corpo umano siano capaci di fare.
Si, perché talvolta ci si dimentica che gli esecutori sono dei normali esseri umani. E gli si attribuiscono doti magiche che ci portano a pensare all’impossibilità di alcune realizzazioni fisiche e non solo.

Gli animali dei circhi e l’opinione pubblica

Seppure ampiamente contestati, i circhi che decidono di eseguire spettacoli con gli animali è quello che va per la maggiore. Difatti nell’immaginario collettivo è molto più facile collegare il circo ad un elefante in equilibrio guidato dal proprio “domatore”.
Questo è uno scenario che ci viene proposto dall’Europa dell’Est, dove i circensi usavano abitualmente esibirsi con animali e accompagnandosi a loro durante gli spostamenti. Queste modalità fecero subito freccia nel cuore degli italiani. Specialmente nell’area settentrionale, che nel giro di poco adottarono gli stessi metodi per incantare gli spettatori.
Ciò diversamente da quanto visto oggi. Si scatena l’opinione pubblica ci sono molte controverse idee di cui la maggior parte puntano sulla tutela degli animali. Molte volte si sono viste scene di animali sofferenti e ingabbiati. Costretti a svolgere la propria esistenza in modo innaturale. Addirittura si è ipotizzato l’uso di veleni per riuscire ad addomesticare e gestire animali selvatici a cui spesso si attribuisce un etichetta aggressiva.
Per questo ad oggi, con l’aiuto anche di diverse norme giuridiche, si cerca di limitare il contributo degli animali all’interno del circo, o quantomeno di una determinata categoria.

Scuole, festival e musei del circo italiano

La più antica scuola per circensi in Italia si trova a Verona. Per quanto sia una delle prime in Italia nasce solo nel 1988. Ogni anno vede tante iscrizioni di ragazzini tra gli otto e i sedici anni che hanno il desiderio di rientrare nel mondo circense. Ma molto spesso in pochi poi sono i validi emergenti che riescono a realizzare i propri sogni affermandosi in prestigiosi circhi.
C’è inoltre la scuola di circo vicino Torino, il circo massimo a Roma e la scuola romana di circo. Infatti oggi è per quanto sia un’arte ricercatissima, sembra che ci sia meno severità nella selezione per quanto riguarda l’apprendimento di questo modo di fare spettacolo.
Le scuole sono inoltre strettamente legate ai festival italiani più importanti. Ovvero il Festival internazionale di Monte Carlo e il Festival internazionale del circo della città di Latina.
Le scuole circensi inoltre mettono a disposizione dei loro studenti alcuni testi antichissimi, risalenti al 1700, che si trovano attualmente nel museo veronese.

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Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

La magia del Circo italiano ultima modifica: 2017-01-29T21:29:39+00:00 da Francesca D'Elia

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