La vecchia immagine di Londra come una capitale caotica e fumosa, in cui non si può girare a piedi perché la nebbia è troppo fitta e con interi quartieri in cui è meglio non entrare è superata. Londra è una città giovane, dinamica, piena di occasioni, multiculturale (anche se recentemente si sente sempre più parlare italiano), pulita e senza un filo di smog. Inoltre, per scoprire una città e conoscerla davvero l’unico mezzo da prendere sono i piedi. Seguimi e ti racconto le 5 migliori passeggiate a Londra che ho sperimentato.

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Alba e tramonto sono i momenti migliori per scoprire una città quando sei a piedi. E secondo me il fiume è il luogo migliore da cui iniziare. Basta seguirne le sponde e troverai luoghi inediti e scenari che non ti aspetti.

Passeggiate a Londra: lungo il Tamigi

Di solito parto dalla Waterloo Station, che si trova subito dietro il Waterloo Bridge e il Royal Festival Palace. Andando verso il fiume è d’obbligo una sosta da Caffè Vergnano. Invece subito prima delle scale che ti portano verso il Tamigi ogni fine settimana c’è il Southbank Centre Food Market, dove trovare street food da tutto il mondo o quasi. Girando a destra, senza attraversare il ponte ma passandoci sotto, ci sono diverse bancarelle (fornitissime) di libri usati. Continuando a camminare passi vicino allo skate park, trovi una piccola spiaggetta di sabbia per i bambini, arrivi fino alla Tate Modern (che tra l’altro si visita gratis). Subito dopo trovi il ricostruito teatro di Shakespeare, The Globe, il London Bridge e il Tower Bridge. Lungo la riva ci sono diversi pub storici e caffè per fermarti a riposare e goderti il paesaggio.

Tempo: 1 ora minimo

Passeggiate a Londra: i Docks

Si tratta di un’area riqualificata, attorno a cui sorgono case moderne, biblioteche, negozi, caffè e parchi. A lungo è stata una zona malfamata, in memoria di quando era il luogo in cui si costruivano, caricavano e facevano partire le navi (ai tempi dell’Impero e delle colonie questo era il porto, uno dei più grandi al mondo). Oggi non solo è in piena ascesa, ma è anche molto gradevole e tranquilla per una passeggiata.

Anche in questo caso basta seguire il fiume, partendo dal Tower Bridge e andando sempre verso est. Si entra così nel quartiere di Surrey Quays e Rotherhithe. Qui si trova un piccolo museo perfetto per chi ama i trasporti e l’ingegneria, o è curioso di conoscere gli uomini e la storia dietro il primo tunnel sotto il Tamigi e il Tower Bridge, The Brunel Museum.

Proseguendo lungo il fiume trovi l’unica fattoria biologica dentro la città, la Surrey Docks City Farm, che ospita diversi animali e un caffè, e poi arrivi a Greenwich. Puoi attraversare il corso d’acqua con il tunnel pedonale, oppure rimanere da questa parte del fiume e andare fino all’O2, centro commerciale con diversi pub e ristoranti, oltre che sede di grandi concerti e spettacoli.

Se invece passi il fiume all’altezza del Nelson Dock arrivi direttamente nel secondo cuore finanziario di Londra, Canary Wharf. Quartiere futuristico, con grandi grattacieli, edifici squadrati e lucenti di metallo, ospita in prevalenza banche. Attenzione: si svuota nel weekend.

Tempo: circa 2 ore, a seconda di dove scegli di andare.

Passeggiate a Londra: Whitechapel

Quartiere storicamente popolare e degradato, cuore dell’East End e subito fuori dalla City, è stato al centro della scena per pochi mesi nel 1888 quando Jack the Ripper uccise le sue vittime tra i suoi vicoli maleodoranti e scuri. Oggi è un’area incredibilmente multiculturale e ancora molto autentica. Ospita il famoso mercato di Brick Lane con i suoi banchetti di street food (e trovi veramente di tutto) nel fine settimana. Per apprezzare Whitechapel al meglio consiglio una passeggiata guidata. Per esempio, il Jack the Ripper Tour, una visita nelle vie dove si sono consumati gli omicidi del famigerato serial killer e che ti trasporta indietro nel tempo, trasformandoti in un investigatore dell’epoca vittoriana incaricato di esaminare indizi e risolvere il caso.

Tempo: circa 2 ore.

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The Globe, il ricostruito teatro dove Shakespeare ha rappresentato alcune delle sue opere. Stare sotto il palco costa solo 5£ a spettacolo.

Passeggiate a Londra: Camden

A nord di Londra si trova uno dei quartieri emergenti della città, Camden. Un tempo era solo un’area residenziale, mentre oggi, grazie allo sviluppo del Grand Union Canal e della rete di trasporti, è il cuore pulsante della vita culturale e notturna della città. Visto che la sua popolazione è in media giovane, qui trovi diversi locali alternativi, incluso Cyberdog, con i suoi look futuristici. Inoltre ti consiglio di:

  • girare per i suoi cinque mercatini. Sono un vero labirinto all’aperto e un paradiso per chi ama il vintage, l’usato e tutto ciò che è originale;
  • provare qualcosa di nuovo in uno dei tantissimi stand che vendono cibo da tutto il mondo;
  • sederti in uno dei ristoranti o  pub con dehors. I più belli sono quelli lungo il canale, ma durante un fine settimana di sole è difficile trovare posto;
  • scoprire i gruppi emergenti e ascoltare le musica che domani sarà in classifica nei locali con musica dal vivo come The Roundhouse, Dingwalls e The Dublin Castle;
  • passeggiare lungo le rive del Regent’s Canal e fare un giro sulla chiatta che lo percorre.

Tempo: impossibile da prevedere, ma vale la pena dedicarci almeno una giornata.

Passeggiate a Londra: Hyde Park

Hyde Park è il top dei top dei parchi di londra. Lo adoro. Forse perché sembra di entrare in un’altra dimensione, con gli ampi prati e gli scoiattoli che ti saltellano vicino. O forse per la calma che mi infonde il rumore dell’acqua del canale che lo attraversa (si possono affittare pedalò), The Serpentine. O ancora perché è un posto tranquillo, pulito, in cui ti senti rilassato e sicuro. Attorno a te vedrai persone che corrono, vanno in bici o sui pattini. Famiglie con bambini che fanno un pic-nic. Studenti che leggono, sentono la musica o prendono il sole. Persone di tutte le età sedute sull’erba semplicemente a godersi la vita. Il parco è grande e ci sono tantissimi sentieri da seguire. Il principale arriva fino al molo per le imbarcazioni e al caffè/ristorante.

Due i luoghi iconici. Il primo è lo Speaker’s Corner, dove da due secoli chi vuole può fare discorsi e arringare la folla. Sempre che qualcuno si fermi ad ascoltarlo. L’altro, più recente, è il Diana Memorial Fountain, dedicato alla Principessa tragicamente scomparsa.

Tempo: perfetto per trascorre un’incantevole domenica pomeriggio, proprio come fanno i londinesi.

Giulia Gagliardi

Autore: Giulia Gagliardi

Scrivere, scrivere e scrivere. Questa l’ambizione: vivere della propria penna. Nel frattempo studia digital marketing, lavora come freelance per riviste e siti web, collabora con le aziende occupandosi di comunicazione e ufficio stampa e accudisce un piccolo scrittore in erba. Vive nella ridente campagna inglese.

Le 5 migliori passeggiate a Londra: la guida ultima modifica: 2017-03-03T08:31:21+00:00 da Giulia Gagliardi

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