Il Golfo di Napoli è un’ampia insenatura del Mar Tirreno, situata a Sud della città di Napoli, compresa tra la penisola flegrea a Nord-Ovest e la penisola sorrentina a Sud. Conserva dei tesori che non si possono non conoscere. Testimonianze del passato e speranze di un bel futuro.

Quali sono i gioielli culturali che caratterizzano il Golfo di Napoli?

Bacoli. Piscina Mirabilis

Una magnifica cattedrale gotica costruita sottoterra. La Piscina Mirabilis è la più grande cisterna per l’acqua dolce realizzata dai Romani. (oltre 70 metri di lunghezza). Serviva a rifornire la Flotta del Miseno.

Capo Miseno. Sacello degli Augustali

Capo Miseno. Sacello degli Augustali
Capo Miseno era sede della più potente flotta romana

Capo Miseno era sede della più potente flotta romana. Qui Plinio il Vecchio fu vittima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Maestosi edifici come il Sacello ed il porto interrato testimoniano questa grandezza.

Napoli. Museo Archeologico Nazionale

Chiamato Sing Sing, come il carcere americano. E’ il deposito che raccoglie tutto quello che il Mann, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei più importanti e belli del mondo non riesce ad esporre al pubblico.

Ercolano. Parco Archeologico

Ercolano. Parco Archeologico
Ercolano, l’altra città sepolta dall’eruzione del Vesuvio

Ercolano, l’altra città sepolta dall’eruzione del Vesuvio è a metà del guado. Un esempio: il Tesoro di Ercolano, rubato nel 1990 e recuperato dalla Polizia resta chiuso in un caveau. Ora si spera nei 25 milioni di euro messi a disposizione da David W.Packard, mecenate americano che si è innamorato del sito.

Ercolano. Villa Campolieto

Il Miglio d’Oro indica tradizionalmente i circa 1.800 metri di strada compresi tra Ercolano e Torre del  Greco. Definito così all’epoca dei Borboni, raccoglie alcune delle ville settecentesche più belle. Villa Campolieto, Vialla Favorita e Villa Aprile ad Ercolano, Palazzo Vallelonga e Villa Mennella a Torre del Greco. Uno spettacolo unico nel Golfo di Napoli.

Baia. Parco Archeologico sommerso

A pochi metri di profondità si possono osservare dei reperti meravigliosi. Interi mosaici coperti dalle acque. Risultato del fenomeno del bradisismo scoperti negli anni ’70. Anche in questo caso un patrimonio unico.

Baia. Castello Aragonese

Il Castello Aragonese ospita il Museo Archeologico dei Campi Flegrei dove, tra l’altro, sono conservati alcuni dei reperti recuperati in mare. Un gioiello che sorse su una villa romana. Ma alcune sale sono chiuse al pubblico per la mancanza di personale.

Pompei. Parco Archeologico

Pompei. Parco Archeologico
Un viaggio culturale alla scoperta di un tesoro prezioso

E’ stato appena inaugurato il nuovo sistema di illuminazione che consente per due volte a settimana, per ora, di visitare il Parco Archeologico di Pompei anche di notte. Ed il “Cave canem”, simbolo di Pompei ed in passato anche del suo degrado, è stato ora restaurato e fa bella mostra di sé. E’ la dimostrazione che cambiare si può.

Rossana Nardacci

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Le meraviglie del Golfo di Napoli ultima modifica: 2017-08-03T07:43:26+00:00 da Rossana Nardacci

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