Giulio Regeni: dodici mesi alla ricerca di una verità

Un anno fa, il 3 Febbraio 2016,  fu ritrovato il corpo di Giulio Regeni, dottorando all’Università di Cambridge scomparso al Cairo pochi giorni prima.

Gli studi all’Estero, la conoscenza delle lingue, il forte legame con la famiglia e gli scritti sulle lotte sindacali. Ecco chi era Giulio Regeni. Un giovane italiano che ha deciso di lasciare il Belpaese e che ci ha rimesso la vita.

Chi voleva morto questo ventottenne italiano che si trovava in Egitto per fare una ricerca sui sindacati indipendenti del Paese africano?

Una delle ipotesi più accreditate è che l’obiettivo Regeni sia stato quasi “casuale”, come ritiene la giornalista Antonella Beccaria, autrice insieme con Gigi Marcucci del linro-inchiesta intitolato Morire al Cairo di Castelvecchi.

Secondo alcune fonti, la figura di Giulio  potrebbe essere stata indicata da un apparato di intelligence occidentale con lo scopo di danneggiare i rapporti commerciali tra l’Italia e l’Egitto che fino all’omicidio Regeni erano molto solidi. Basti pensare che il nostro Paese ha enormi interessi economici in quell’area, come il giacimento petrolifero scoperto dall’Eni al largo delle coste egiziane.

La verità sulla morte di Giulio Regeni

Di certo una cosa è chiara. Giulio Regeni ha subito delle torture che raccontano una storia precisa.

Il giovane italiano è stato in mano dei servizi segreti egiziani. La vicenda del giovane è simile alle altre. Il 25 Gennaio 2016, quando sparisce Giulio, viene fatto ritrovare il corpo senza vita di un uomo, un ingegnere ritenuto un dissidente politico dal regime di al-Sisi. Aveva gli stessi segni di tortura trovati poi sul cadavere di Giulio.

Il ruolo dell’Università di Cambridge

Quella dell’Università di Cambridge è una delle questioni rimaste poco chiare. L’Università inglese non ha espresso una volontà precisa di collaborare con la magistratura italiana. Sono mancate delle risposte da parte dei referenti accademici di Giulio.

http://www.castelvecchieditore.com/morire-al-cairo/

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Morire al Cairo: un libro inchiesta su Giulio Regeni ultima modifica: 2017-02-08T14:26:30+00:00 da Rossana Nardacci

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