Il panorama sardo fa breccia nel cuore degli americani

Ancora una volta la Sardegna eccelle nel mondo. Nuraghes è l’ultimo cortometraggio made in Italy che, tanto atteso, ha già coinvolto gli italiani. E trovato apprezzamenti nella patria del cinema.
L’isola italiana continua ad essere uno dei luoghi più apprezzati e che meglio si prestano allo scenario cinematografico. Questa volta è proprio lei la protagonista, la Sardegna, che con i suoi panorami concede all’immaginario umano molteplici ispirazioni.
Quella di Nuraghes è una storia ambientata nell’età del bronzo. Dove umani e divinità si fronteggiano lasciando scoprire le sfumature umane.
Non tutto ciò che si vede rientra nel mondo fantasy. L’ispirazione della storia nasce proprio dalle leggende che prendono spunto da antiche tradizioni sarde. Non è un caso infatti il motivo per cui la Sardegna si copre sempre di fascino. Una terra che tra il mare e la Barbagia funge da forziere di antichissime e spettacolari verità umane.

Il mini-film di Mauro Aragoni

La pellicola si apre sul panorama sardo lasciando sciogliere gli intrecci della storia di Arduè. Un uomo dall’aspetto forte ma dalla profonda sensibilità. Questi si rifiuta di compiere quello che è un rito di passaggio obbligatorio della società. La cerimonia del geronticidio che avrebbe previsto la vita del padre spegnersi ad opera di Arduè, poiché primogenito. Spingendo il genitore nel sacro precipizio si riteneva fosse un modo per trasferire geneticamente l’energia da padre ormai anziano al figlio.
Vista l’amarezza del gesto Arduè si rifiuta diventando così un fuggiasco inseguito per aver violato le leggi divine della propria terra e della natura.
Ma la sensibilità del giovane non si denota solo dalla sua ribellione ad un gesto tanto violento quanto considerato sacro, ma anche dal suo modo di affrontare i suoi amici e i suoi familiari. Si crea un forte contrasto emotivo e l’eterna lotta tra l’odio e l’amore che nelle sue circostanze è costretto a vivere un profondo senso di dualismo.
Il tanto atteso film è stato proiettato questo gennaio 2017 anche nelle sale italiane, in Sardegna, riscuotendo un numero successo!

Chi è Mauro Aragoni

Mauro Aragoni, di Ogliastra, classe ’88, è musicista e sceneggiatore. Nonostante la giovanissima età ha un bagaglio di conoscenza che gli ha permesso di essere regista di molte pellicole ambientate nella sua terra. Ha così non solo avuto la possibilità omaggiarla, ma anche di captare il potenziale del proprio territorio sfruttandolo pienamente anche in ambito cinematografico.
Ha già girato numerosi cortometraggi e ricevuto molti premi dal web fest di Los Angeles. Con “Quella sporca sacca nera” Mauro Aragoni si fa già molto apprezzare in America emergendo come vincitore.
Quando “S’Arena Nuraghes” ha riscosso un notevole successo, si è confermato nelle sue abilità di regista con il premio per la migliore fotografia e la migliore scena d azione.
Mauro Aragoni con le sue competenze e la sua abilità di trasformare il panorama sardo in un set emotivamente coinvolgente, ha portato in alto l’Italia e soprattutto quello della Sardegna.

Autore: Francesca D’Elia

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Nuraghes: la Sardegna conquista Los Angeles ultima modifica: 2017-02-07T16:54:16+00:00 da Francesca D'Elia

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