Paese che vai, usanze che trovi…

Noi italiani che viviamo a Malta siamo tanti, perché quest’isola, cosí bella e ospitale, ci piace parecchio. Tuttavia, a volte rimaniamo stupiti di fronte a cose che non riusciamo a comprendere, ma che ci fanno sorridere 🙂

I fuochi d’artificio

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E niente, noi italiani non riusciamo a capacitarci…perché a Malta si sparano  i fuochi d’artificio per tutta l’estate? Perché a tutte le ore e soprattutto, perché anche di giorno?
Tutto comincia con la bellissima festa dei fuochi di artificio a Valletta, i fuochi sono magnifici, la gente si organizza per tempo per accaparrarsi i posti da cui è possibile vedere lo spettacolo al meglio ma poi, il sogno si trasforma in un incubo.  Spari e rumori si susseguono senza fine, la gente si lamenta, i cani abbaiano, i fuochi restano…

Il cibo

 

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Diciamoci la verità, noi italiani siamo permalosi con il cibo, però qualche volta magari abbiamo anche ragione, forse, che dite? Noi beviamo il caffè, l’espresso, ma è cosi difficile fare un buon espresso? Ci piacciono i panini, ma cosa ci vuole a mettere crudo e mozzarella in un panino? E poi, la pasta alla carbonara si fa senza cipolla e senza panna giusto?

 

Eurovision

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Hai visto Eurovision ieri sera? Ma anche no!
L’ Eurovision song contest è una gara canora che si svolge ogni anno nel mese di maggio, la finale è sempre in diretta. Quest’anno si è svolta a Stoccolma, per Malta ha partecipato Ira Losco, molto amata dal popolo maltese, per l’Italia ha gareggiato Francesca Michielin, lo sapevate? 🙂

 

 

In conclusione c’è anche da dire che noi italiani in quanto a stranezze non siamo secondi a nessuno. Fra gesti vistosi e scongiuri fantasiosi, sappiamo come farci notare.
È proprio vero, paese che vai, usanze che trovi!

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Foto di Nuccio Gatto

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrive per www.italianiamalta.com. Il sito www.italianiamalta.com vuole presentarsi come un mosaico di storie, notizie, impressioni che richiami il calore di una appartenenza comune. Chi va a vivere fuori dall’Italia può avere molte e varie motivazioni, ma si porta dietro un tesoro di saperi, parole, luoghi, sapori natii, sperimentati “in patria” e stratificati nella memoria, nelle abitudini, nello stile di vita e se ne fa, più o meno consapevolmente, “ambasciatore” nel paese d’arrivo.

Paese che vai…usanze che trovi ultima modifica: 2016-10-20T11:34:56+00:00 da Paola Stranges