“Qui dove il mare luccica”.
Sulle parole di un intramontabile classico della musica italiana come “Caruso” di Lucio Dalla e immerso nella cornice di Piazza Grande a Modena, avrà luogo stasera un importante evento in ricordo di quello che viene considerato uno dei più grandi artisti nella storia del nostro Paese: Luciano Pavarotti.

Pavarotti: un grande uomo

A ormai nove anni dalla scomparsa del tenore, la Fondazione Luciano Pavarotti, in collaborazione con il Comune di Modena, ha deciso di portare avanti la lotta di un artista, di un uomo che per tutta la vita ha cercato di aiutare i poveri nel mondo, con un’attenzione particolare ai bambini.
Chi non ricorda i Pavarotti and Friends? Spettacoli entrati nella storia della musica grazie anche alla partecipazioni di grandi artisti come Zucchero, Eric Clapton, Ramazzotti, Ligabue, Bono Vox, Boccelli, B.B. King e molti altri, che avevano come unico scopo la raccolta di fondi per i bisognosi.
In effetti Pavarotti ha lasciato una grande eredità all’Italia e al mondo intero, che non è solamente fatta di suoni ed emozioni, ma anche di una solidarietà e una generosità d’animo che fanno parte del nostro patrimonio culturale. E allora quale modo migliore per ricordare questo gigante buono, se non portare avanti il suo grande sogno?
In punto di morte il tenore avrebbe detto:”Una vita spesa per la musica è una vita spesa bene. Ricordatemi come un cantante d’opera”.
Ma il vero testamento spirituale di Pavarotti va oltre queste parole, va anche oltre la sua musica che è stata un mezzo e non un fine, un sistema per veicolare cultura, bellezza, meraviglia, per far vedere al mondo che l’arte, quella vera, non può essere distaccata dall’umanità del suo messaggio.
Comunque quando si legge il titolo della manifestazione è impossibile non ricordare l’interpretazione che il tenore fece di “Caruso”, una musica struggente, carica di amore e di malinconia che porta la mente degli ascoltatori lontano, in un luogo indefinito dove spazio e tempo non esistono più.
Un giorno Montale, a chi chiedeva cosa fosse la poesia rispose: “La poesia è tale perché porta con sé il suo segreto.”. Allo stesso modo si potrebbe dire che la musica di Pavarotti, al di là della sua valenza umana e umanitaria, abbia anch’essa qualcosa di misterioso, una forza invisibile e impalpabile, inafferrabile come l’acqua, che preme i tasti più nascosti dell’animo umano.

l’evento

Oltre al discorso puramente musicale, l’evento di questa sera assume un’importanza ancora maggiore se calato nel contesto attuale, infatti sono proprio i rifugiati che affollano il nostro Paese in questi giorni, le vittime di una guerra assurda, a cui l’artista modenese dedicava la sua musica e per questo motivo “Qui dove il mare luccica” sarà patrocinato dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite.
La manifestazione, condotta da Fabio Volo e che vedrà la partecipazione di artisti come Nek, Elio e le Storie Tese, Danilo Rea e Silvia Colombini, sarà trasmessa integralmente su Rai Radio2.

Qui dove il mare luccica

Andrea Castello

Autore: Andrea Castello

Nasce come restauratore di opere d’arte a Venezia, dove collabora anche con vari giornali locali e nazionali. Si sposta prima in Francia e poi a Malta dove lavora come istruttore di sub per alcuni anni. Le grandi passioni che guidano la sua vita sono la pittura, la buona cucina e naturalmente la scrittura.

Tributo al Maestro Pavarotti ultima modifica: 2016-09-06T16:25:16+00:00 da Andrea Castello