La Premier più spettacolare e italiana di sempre

Sarà particolarmente interessante la prossima stagione di Premier League in Inghilterra. Questo grazie ad una folta rappresentanza di allenatori dal valore internazionale come Jurgen Kloop, Seep Guardiola e Josè Mourinho e soprattutto per la presenza di ben quattro coach italiani.

Claudio Ranieri, Francesco Guidolin, Antonio Conte e Walter Mazzarri si ritroveranno faccia a faccia in quello considerato da molti come il campionato più spettacolare del mondo, rispettivamente alla guida del Leicester, Swansea, Chelsea e Watford.

I nostri allenatori

Per Ranieri e il suo Leicester City, detentore del titolo, sarà dura replicare la meravigliosa impresa della stagione scorsa, ma i Foxies guidati da Sir Claudio hanno già promesso battaglia e faranno di tutto per riconfermarsi. Merito anche dello spirito mai arrendevole del tecnico romano che ha permesso al piccolo e sconosciuto club di Leicester farsi largo tra i grandi del calcio che conta.

Francesco Guidolin invece si ritroverà alla guida dello Swansea per il secondo anno di fila. Dopo una prima parte di stagione non certo entusiasmante, la proprietà decise di affidare la panchina al tecnico veneto nel gennaio scorso. Mossa più che azzeccata dato che lo Swansea fu protagonista di una grande rimonta dal 17esimo al 12esimo posto che gli permise una tranquilla salvezza in Premier. Ora Guidolin avrà a disposizione una stagione intera per dimostrare il proprio valore e guidare lo Swansea ancora più in alto.

Una delle novità più interessanti riguardo la prossima stagione è senza dubbio rappresentata da Antonio Conte. All’ex Commissario tecnico della Nazionale l’arduo compito di riportare in alto il Chelsea di Roman Abramovic, dopo una stagione maledetta che ha negato ai Blues un piazzamento utile per le coppe europee dopo ben diciannove stagioni di fila.

L’altra novità, sicuramente meno rumorosa della prima, è quella di Walter Mazzarri. Il tecnico toscano riassapora il calcio che conta dopo quasi due anni senza panchina, e lo fa ripartendo dallo Swansea della Famiglia Pozzo (giusto per rendere ancora più italiana la Premier). Le pressioni per l’ex tecnico dell’Inter saranno sicuramente inferiori rispetto a quelle dei suoi colleghi, ma siamo certi che con un presidente esigente come Pozzo, Mazzarri dovrà impegnarsi per dormire sonni tranquilli.

Una grande scuola

Insomma, una Premier che parla italiano e una scuola, quella degli allenatori italiani, che da sempre riesce a sfornare tecnici preparati e competenti in grado di regalare grandi soddisfazioni nelle più prestigiose società sparse per il mondo.

Da Fabio Capello a Carlo Ancellotti, da Giovanni Trapattoni a Marcello Lippi passando per Roberto Mancini. Numerosi sono gli allenatori italiani che sono stati in grado di vincere oltre confine e siamo sicuri che, nonostante il divario ormai evidente tra la nostra Serie A e gli altri tornei, i quattro italiani in Premier riusciranno a regalarci grandi soddisfazioni, proprio come ha già fatto un certo Ranieri e il suo Leicester City pochi mesi fa.

 

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Una Premier che parla italiano ultima modifica: 2016-07-31T09:25:03+00:00 da Gabriele Roberti

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