L’attenzione degli italiani per tutti quegli eventi che promuovono la cultura musicale in tutto il territorio dello stivale mediterraneo, è aumentata notevolmente rispetto agli ultimi risultati emersi dagli scorsi semestri. E’ ancora una volta la SIAE ha fornire questo dato positivo. Nei semestri precedenti la spesa degli italiani su tutti gli eventi culturali organizzati, raggiungeva percentuali minime. Tuttavia, già dal semestre precedente a quest’ultimo, le percentuali aumentarono vertiginosamente; registrando una crescita del 5,67% al botteghino, e del 9,26% della spesa operata dal pubblico durante le esibizioni; determinando di fatto un aumento della totalità di affari del 11,46%. A corroborare l’affermazione della crescita, sono gli ultimi dati emersi dal primo semestre 2016. Vediamo come.

Dati Spettacolo Primo Semestre SIAE

Sembra proprio così. Secondo quanto emerso dalle ultime somme tirate fuori dal primo semestre 2016, la SIAE annuncia un trend positivo. Il 2015 si è concluso costituendosi come l’anno della crescita esponenziale in materia di partecipazione italiana agli eventi culturali; il 2016, adesso, si configura all’interno di una cornice di stabilità che racconta un’Italia che anche quest’anno non ha badato a spese per gli eventi culturali organizzati nel territorio.

I settori culturali sottoposti ad esame statistico sono quattro. Tra questi, oltre la musica, oggetto del nostro articolo, annoveriamo il cinema, il teatro e lo sport. Se rispetto al 2015, l’attività teatrale e cinematografica ha registrato un aumento negli incassi, ad allarmare e il dato inerente allo sport; pare proprio che questo ultimo sia stato soggetto ad una flessione negativa nei consumi; discesa che ha determinato una diminuzione dello spettro d’affari del 6,39%. E’ invece l’attività teatrale ha destare soddisfazione e speranza, registrando un risultato notevole aumentando il suo volume d’affari del 17,3%. Il Cinema aumenta il suo volume del 14,88%; e quello relativo ai concerti del 5,18%.

Crescita notevole nel settore musicale

Per quanto concerne l’attività musicale, la SIAE, in comparazione al rigoglioso 2015, ha registrato nel 2016 un aumento degli spettacoli espletatesi presso il territorio; e gli ingressi obliterati per presenziare a quest’ultimi. Infatti, se gli spettacolo sono aumentati del 2,47%; gli ingressi sono altresì aumentati del 7,69%. Da questo connubio percentuale emerge come gli italiani, hanno riservato una spesa maggiore del 4,59% in più rispetto all’anno precedente. Affluenza probabilmente determinata da un lieve calo dei ticket d’accesso; dell’1,65% in meno, nella musica Classica; del 3,51% in meno nella musica leggera; e del 4,88% in meno nella musica Jazz.

Il Campione d’incassi al botteghino, non poteva altrimenti che essere Vasco Rossi; primo fra tutti nella top ten concertistica della musica leggera, grazie al suo live presso lo Stadio Olimpico di Roma (il 26 Giugno); Nello stesso mese, per mezzo di altre sue date previste nello stesso mese, mantenendo la rotta sempre sulla capitale, ha mantenuto le prime quattro posizioni nella top ten.

Al Primo posto, per la top ten teatrale, Notre Dame de Paris, rivisitata da Luc Plamondon e armonizzata da Riccardo Cocciante. Sarà invece la Traviata di Giuseppe Verdi, ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica lirica; opera andata in scena presso il Teatro La Fenice di Venezia.

Autore: Carlo Festa

Carlo Festa, laureando presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, dove studia Didattica della Musica. Appassionato di letteratura e musica, ha coniugato le due arti al servizio della sua attività professionale, facendo di sé un discreto cantautore.

SIAE conferma: tendenza positiva per la musica in Italia ultima modifica: 2016-12-18T21:27:19+00:00 da Carlo Festa