Argomenti da evitare per non disturbare

Che gli italiani siano un popolo amante della chiacchiera è cosa ben nota. A tutti piace conversare e scoprire nuove cose. Non sempre però incuriosire coloro che ricevono i nostri messaggi è cosa piacevole. Quando ad essere toccati sono gli antri più oscuri della personalità umana.
Diciamolo, spesso siamo anche inclini all’invadenza; quando un fatto non ci tocca personalmente, tendiamo a fare domande imbarazzanti. Ci ritroviamo ben presto a sfiorare, se non addirittura a sprofondare, in quelli che sono i tabù della società. Basta uno sguardo incerto, un’espressione del viso o un timbro di voce calante per essere ben presto agguantati dal tabù.

Gli italiani e i loro tabù

Uno dei temi principali sui quali si tende a cucire la bocca è il sesso. Non tutti hanno voglia di parlare delle proprie avventure sessuali, specialmente se queste implicano sentimenti o emozioni ancora in atto, capitoli mai chiusi, o chiusi ma non del tutto. Specialmente se invece ci si dedica a un libertinaggio che non sempre viene compreso dai conversatori in questione. Troppo frequentemente si aprono le porte a una fiumana di giudizi, diventando protagonisti di pensieri spesso scomodi.
Questo si aggancia facilmente all’argomento tabù per eccellenza: gli ex. E niente di più brutto quando ci si ritrova a dover evitare domande quali nome, cognome, dove abita e cosa fa nella vita. Questo è assolutamente da evitare, chiedere. Il mondo è piccolo e non tutti hanno voglia di immischiarsi in eventuali conoscenze in comune. Come se i social per questo non fossero già una piaga.

Le malattie e la morte

Altro argomento tabù è la morte. Si, perché affrontare il tema della morta significa dover aprire un antro del proprio animo che nella maggior parte dei casi non si accetta. Dover parlare di sé, dei propri sentimenti e del proprio punto di vista che ancora una volta potrebbe non essere accettato.
Idem per le malattie: che possano essere brutali come il tumore, o semplici dermatiti somatiche, gli italiani non gradiscono aprire argomenti che possano in qualche modo suscitare disagio, pensieri negativi, o farsi associare all’immaginario collettivo della malattia. Questo porterebbe ad avere atteggiamenti “pietosi” e compassionevoli, ritrovandosi sguardi di comprensione che stonano all’interno di un contesto.

La politica

Altro argomento tabù ormai è la politica. Nonostante ci si aggiri sempre per capire su che versante si schiera la persona con cui si ha il piacere di conversare, è meglio cercare di evitare tentativi subdoli di capire quale sia lo schieramento politico, visti anche gli ultimi chiari di luna. Così come l’immigrazione, dopo il bombardamento mediatico che si sta effettuando in tempi recenti, sarebbe consigliabile evitare l’argomento a meno che non ci si voglia subito etichettare alla ricerca di sostegno, o come un’ottima modalità per mettere una croce nera sull’interlocutore.

I soldi

Qualcosa da non fare assolutamente è “fare i conti nelle tasche degli altri”. Mai iniziare a parlare di soldi. Specie quando si è al tavolino del bar e si fa il conto aspettando di capire chi offrirà. O quale sarà la modalità di pagamento prevista per la serata! I soldi, con la crisi presente e la disoccupazione sempre pressante può essere un argomento altamente nocivo, da scansare per evitare di vedersi affibbiate etichette o salati conti di cene, sia per i disoccupati sia per chi ha contratti a tempo indeterminato.

La religione

La religione inoltre è sempre stato un argomento tabù. Si può avere il timore di avere di fronte un esperto teologo sottratto per qualche ragione ai conventi. Oppure di avere modo di parlare con una strega che non si vede l’ora di mettere al rogo. Insomma, la religione è un argomento scomodo da trattare. E’ sempre meglio far scivolare subito la conversazione su tempi meno “pesanti”, meno riflessivi. Far sì che la piacevolezza del dialogo sia proprio non legata alla filosofia, soprattutto se teologica.

L’oroscopo

Altro tabù: l’oroscopo. Non c’è nulla di male ad avere un debole per le previsioni astronomiche di Paolo Fox. Né c’è nulla di sbagliato nel gesto di accendere la radio ogni mattina aspettando delle parole di buon auspicio che possano illuminarvi la giornata insieme al caffè del risveglio. Ma non fate scorgere troppo dall’altra parte che vi state cimentando per scoprire il destino delle stelle del vostro interlocutore. Potrebbe sentirsi a disagio e percepire della superficialità nella conoscenza. A meno che non sia interessato quanto voi a scoprire per quale motivo gli astri vi hanno messo l’uno di fronte all’altro.

Passando su un versante più leggero, è spesso bene tenere per sé la propria passione per i reality! In una società in cui le serie tv hanno ormai preso il posto pieno possesso dello schermo, pensare che qualcuno possa appassionarsi ad un reality televisivo sta diventando un argomento assolutamente tabù. Vietato aprire questo file!
E se non si è esperti di serie tv, nessun problema. Sarà meglio parlare dei propri gusti musicali, a meno che anche in questo caso non nascondiate scheletri nell’armadio. In questo caso sarebbe bene far sparire i cd “tabù” che conservate nel cruscotto della vostra auto!

Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Tabù: i segreti degli italiani ultima modifica: 2017-02-12T22:03:15+00:00 da Francesca D'Elia

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