Da Savelletri ad Alberobello: un tour tra i luoghi che hanno conquistato la popstar

Da Savelletri ad Alberobello: un tour tra i luoghi che hanno conquistato la popstar
Un paesaggio costellato di trulli, caratteristiche costruzioni coniche in pietra

Tra le province di Bari, Taranto e Brindisi c’è la Valle d’Itria. Un pezzo di Puglia gettonatissimo dai turismi per i suoi paesaggi rurali ed il mare cristallino. E che piace anche alle star internazionali.

Ed è proprio nella Valle d’Itria che il 16 Agosto Madonna ha festeggiato i suoi 59 anni ballando in una masseria di Savelletri la pizzica, tipica danza locale.

Proprio queste strutture alberghiere che sono ex edifici rurali ristrutturati attirano la maggior parte dei viaggiatori. Il motivo è che qui si può soggiornare nella tranquillità della natura salentina, a pochi minuti d’auto dalle spiagge.

Nella Valle d’Itria regna lo stile barocco

Nella Valle d’Itria regna lo stile barocco
Locorotondo ed il suo centro storico

Sullo sfondo di un paesaggio costellato di trulli, caratteristiche costruzioni coniche in pietra della Puglia centro-meridionale considerate patrimonio Unesco, perdetevi con lo sguardo tra coltivazioni di vigneti ed uliveti. E visitate i borghi più affascinanti.

Alberobello, anzitutto, che di trulli ha la più grande concentrazione. Ma anche Locorotondo, il cui nome fa riferimento alla forma del centro storico, agglomerato di casette bianche disposte su anelli concentrici.

Queste due località si trovano in provincia di Bari. Mentre Martina Franca, altra città della Valle d’Itria meritevole di una visita, è in provincia di Taranto. Ricca di edifici barocchi, sorge sulle colline della Murgia a pari distanza dal Mar Ionio e da quello Adriatico e deve il suo nome alla devozione per San Martino.

 Il barocco domina anche a Cisternino, in provincia di Brindisi, annoverato tra i borghi più belli d’Italia per la caratteristica kasba, intrico di edifici bianchi in stile meridionale.  E’ stato premiato con la bandiera arancione dal Touring Club Italiano per la qualità dell’accoglienza.

La magia della città bianca

Con le sue casette bianche, arroccate una sull’altra, Ostuni sembra quasi un paesaggio fiabesco, nel quale spicca la cattedrale quattrocentesca in stile romanico-gotico.

Sulle alture della Valle d’Itria, a 218 metri sul livello del mare, questa cittadina è ad una quarantina di km da Brindisi e ad una decina dalla costa adriatica. Detta la “citta bianca”, proprio per la collaborazione con pittura a calce delle abitazioni, la località turistica è ricca di botteghe artigiane e ristoranti tipici.

Street food di carne arrosto

Nella Valle d’Itria regna lo stile barocco
Specialità tipiche dello street food

Siete in Valle d’Itria e l’appetito vi coglie all’improvviso? Se non avete tempo o voglia di cercare un ristorante, anche una semplice macelleria può fare al caso vostro. Qui potete gustare le “bombette”, involtini di carne fresca di maiale ripieni di formaggio, sale e pepe, cotti alla brace e messi nel cartoccio.

Tra le specialità che riempiono le tavole locali ci sono anche mozzarelle, normali o burrate, stracciatelle e capocollo.

 

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Un viaggio in Valle d’Itria: la Puglia che ha conquistato Madonna ultima modifica: 2017-09-26T09:30:16+00:00 da Rossana Nardacci

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