Si chiama WyScout ed è attualmente l’app più utilizzata dai professionisti del pallone per l’analisi delle partite. Un programma che ha letteralmente rivoluzionato il mondo del calcio, utilizzata quotidianamente da centinaia di club, allenatori e giornalisti da ogni parte del pianeta. E sapere che si tratta di un progetto tutto italiano non può che riempirci d’orgoglio.

Quando una semplice idea si trasforma in un successo

Era il 2004 e un nemmeno trentenne Matteo Campodonico lavorava come dipendente presso un’azienda italiana. Laureato in Economia, con davanti una bella carriera, Matteo coltivava una passione come tanti milioni di italiani: il calcio. Di quel mondo lo affascinavano non solo i gol, le rovesciate e i dribbling ubriacanti. Era attratto anche da quello che avveniva fuori dal campo: il mercato, le trattative o la ricerca di giovani talenti. E proprio su quest’ultimo punto, un giorno, Matteo maturò l’idea per la sua app. All’epoca non esisteva alcun database sui calciatori e sulle partite. Gli allenatori e i dirigenti delle squadre visionavano tonnellate di VHS per valutare giocatori, incontri e semplici schemi. Nell’era del digitale questo sistema era decisamente obsoleto. Fu così che Matteo decise di raccogliere dati su dati e racchiuderli in un’unica piattaforma. E grazie all’aiuto del suo amico Simone Falzetti, dopo non pochi sacrifici, nacque WyScout.

Un esempio di ricerca su WyScout
Un esempio di ricerca su WyScout

WyScout: come funziona

WyScout non è altro che un database che raccoglie oltre 400mila profili di giocatori e 1500 incontri a settimana di circa 215 campionati nel mondo. Numeri impressionati che hanno rivoluzionato il modo di approcciarsi alle partite e di valutazione di un singolo atleta. Con WyScout un allenatore può conoscere i punti deboli e quelli forti di una determinata squadra. In questo modo sarà in grado di elaborare la migliore strategia da applicare in partita. Ma grazie ai sistemi di ricerca personalizzata è possibile anche concentrarsi sulle azioni di un singolo giocatore. Si può visionare il suo andamento nel corso di più stagioni, così da poter formulare un giudizio completo su di esso. Infine WyScout si è rivelato utile anche per la stampa sportiva. Con i suoi dati una redazione è in grado di preparare servizi dettagliati su un incontro o un giocatore nel giro di pochi minuti.

Qui il sito dell’applicazione

Autore: Gabriele Roberti

Laureato in lettere, fa della scrittura, dei racconti e dei viaggi le sue grandi passioni. Ama girare il mondo, soprattutto attraverso il cibo, e scoprire curiosità e aneddoti di ogni paese. Sogna un lungo viaggio in estremo oriente e poter raccontare, a modo suo, le proprie avventure. Scrive per diversi siti e blog, tra cui www.italiani.it, riportando storie e notizie che riguardano gli italiani nel mondo.

WyScout: la piattaforma Made in Italy che ha rivoluzionato il calcio ultima modifica: 2017-01-30T21:35:58+00:00 da Gabriele Roberti

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