Il gioco di ruolo più vecchio d’Italia chiude i battenti

Un duro colpo per i cittadini di Lot. Il gioco di ruolo online più vecchio d’Italia chiude. Le mura di Lot erano un conforto, un divertimento, un momento di piacere per molte persone.
Dai più piccoli ai più grandi dal 1997 ExtremeLot è stata una vera e propria “casa” virtuale per tutti. Il Regno Fantasy Virtuale d’Italia riuniva tutti nell’unico Granducato. Elfi, Nani, Gnomi, Folletti, Fate, Vampiri, Umani, Drow, Hobbit, Mannari. Ma anche Kendott, Troll, Mezzelfi, Angeli, Demoni e tutte le tipologie di creature racchiuse nell’incantato mondo virtuale di ExtremeLot.
Il gioco di ruolo più vecchio d’Italia ha avuto un successo enorme. La libertà di scegliere in quale creatura del mondo fantasy identificarsi, vivere un’epoca imprecisata più simile al medioevo.
Il relazionarsi fra i giocatori era divertente. Lo sbocciare delle diverse personalità che affioravano pur restando dietro un computer. Si, per i cittadini lottiani, soprattutto per i personaggi creati molti anni fa, questo è davvero un brutto momento. Lo è anche per gli affezionati che ormai non effettuano l’accesso al Granducato da molto tempo.

Lot
Lot

Chi sono i cittadini di Lot? Un salto alla Taverna del Viandante

I cittadini di Lot muovono i propri “pg” ovvero personaggi, dotati di caratteri ben definiti. Le persone che ci sono dietro la costruzione dei pg si sono sempre preoccupate di creare in modo dettagliato le descrizioni. Gli interessi, i segni particolari, l’aspetto fisico, allontanandosi dalla realtà, oppure prendendo spunto da questa.
Un gdr via chat all’interno del quale era necessario seguire un certo regolamento. Descrivendo bene il proprio modo di fare, l’abbigliamento, la gestualità, scrivendo dei dialoghi curati e talvolta lasciandosi sfuggire qualche sussurro privato nel bel mezzo delle conversazioni. Ma tanto, per quanto potessero essere molto attenti i pg, arrivava sempre il Fato a cambiare le sorti.
Ma ai cittadini di Lot quanto mancherà il Giardino delle Delizie, La Taverna del Vindante o il Pozzo dei Desideri? Dite la verità, vi mancherà molto anche giocare a dadi alla Rocca dei Venti!
Quante volte è capitato di identificare i luoghi della propria città all’interno del Granducato di Lot?
Lot non era solo un gioco. Era una vita parallela che portava a manifestare il proprio estro, l’alter ego. Una parte di sé fantasiosa che in un mondo di soli umani, presenti solo nella vita reale, sembra essere impossibile lasciar andare. E fidatevi, che ciò che accadeva all’interno del Ducato ha spesso influenzato anche la vita reale!

Il gioco che ha segnato l’epoca del web in Italia: Le passeggiate al Bosco dei Lupi

Ci immaginiamo adesso così, che i nostri pg passeggino all’interno delle strade ormai deserte del ducato di Lot. Una chiusura dopo vent’anni iniziata da mesi e mesi di problemi al server… anzi, al Ser Ver.
Dame e messeri a causa dei molteplici guasti hanno lentamente abbandonato il granducato e preso a navigare lontano.
Ma cosa ha dato Lot ai suoi cittadini in vent’anni? Gli adulti appassionati del gdr talvolta si lasciavano andare alla vita fantastica, quella che per certi aspetti ricorda moltissimo i testi di Tolkien. Lo ricorda in alcuni luoghi, per alcune strutture del gioco e per molti personaggi che abitavano Lot.
Una valvola che consentiva di evadere un po’ dalla realtà e immergersi in un mondo surreale.
Per non parlare dei tantissimi adolescenti che lasciatisi affascinare al gioco di ExtremeLot hanno accentuato il loro lato “fantastico”. Uno stimolo per molte persone, tramite il web, nel tentativo di far capire che si può sempre essere ciò che si vuole. E questo è un messaggio arrivato a molti dei giocatori cresciuti nel Granducato.

Regno Fantasy Virtuale
Regno Fantasy Virtuale

Avelot Lottiani: L’addio a ExtremeLot nell’attesa di Nuova Lot

Adesso i cittadini salutano definitivamente il Regno Fantasy Virtuale. Un Regno al quale eravamo tutti affezionati. Un Granducato che ha consentito di conoscere molte persone. Alcuni dei “pg” sono diventati un punto di riferimento importante anche nella vita reale. Ha dato senza dubbio modo di rendere l’Italia un po’ meno grande e di racchiudere tanti italiani all’interno di un gioco.
I cittadini di Lot sono grati ai “bei tempi di ExtremeLot”. Prima che questo pian piano andasse perdendo colpi, prima che le gilde si spopolassero e i Clan si disfacessero. È per questo probabilmente che si  resa necessario modificare le sorti del Granducato proponendo la versione Nuova Lot. La piattaforma in crescita è già attiva per gli amanti di Lot. Nonostante la mappa differente e il formato nuovo, la maggior parte dei posti all’interno dei quali dame e messeri passeggiavano si sono trasferiti parallelamente su nuovo indirizzo.

L’appuntamento per un gioco migliore: ci si vede su Nuova Lot

Solo i giocatori di ExtremeLot possono sapere quanto questo abbia influito sulla vita reale, nonostante una serie di polemiche che spesso sono ruotate intorno ai giochi in rete.
Ma questo non era un gioco come tanti, e speriamo che la nuova proposta sia altrettanto efficace quanto i primi bei vecchi tempi, prima che su Lot approdassero cittadini sregolati e privi di patriottismo. Questo era il Granducato di Lot. Un’opportunità per conoscere persone dall’altra parte dell’Italia e unirsi tutti nell’unica voglia di assecondare il desiderio di una vita di fantasia. E adesso si cerca di ripescare lo spirito con cui è nato il gioco di ruolo più vecchio d’Italia risvegliando lo spirito dei personaggi antichi.
Non ci resta altro adesso che salutare tutti i cittadini. Ci vediamo su Nuova Lot!

Francesca Shissandra

Autore: Francesca Shissandra

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

ExtremeLot lascia il web dopo vent’anni ultima modifica: 2017-07-25T07:18:30+00:00 da Francesca Shissandra

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