Dal 1958 Spoleto è casa dello spettacolo

Il conto alla rovescia nell’attesa della magia del Festival dei Due Mondi. Il Festival di Spoleto si porta avanti nella sua tradizione dal 1958.
Dall’ultimo fine settimana di giugno Spoleto quindi si fa teatro per accogliere numerosissimi eventi. Musica, arte, spettacoli dalle diverse sfumature.
Non è solo Spoleto a godere dei benefici del Festival dei Due Mondi. Da tutta l’Italia e dal mondo sono partecipi di un evento che gode la fama della sua profonda sensibilità. Questo proprio grazie allo stile artistico che la caratterizza.

E’ quindi un’eccellenza sul suolo italiano che ha casa proprio a Spoleto. Location scelta accuratamente per la suggestione della sua architettura. Un delizioso centro storico che accoglie i molteplici aspetti dell’arte.
Il Festival dei Due Mondi sfiora i sessant’anni e non ha mai deluso le aspettative di chi ogni anno si reca a Spoleto. Si soddisfa sempre quindi la ricerca di un’oasi di benessere, e una salvaguardia della propria cultura artistica.

Festival

Ricordando Menotti. Il Festival che ha raggiunto l’America e l’Australia.

Per tanti anni, prima della sua scomparsa, il Festival dei Due Mondi è stato alle cure del celebre compositore e suo fondatore Gian Carlo Menotti. Egli con molta cura dei particolari ha scelto il luogo del Festival. Spoleto, con il suo taglio e la sua energia, avrebbe avuto il Festival che lo ha reso poi uno dei più importanti in Italia nel corso degli anni.
Menotti venne a mancare giusto pochi mesi prima dell’inizio della cinquantesima edizione. È per questo che i suoi stretti collaboratori hanno fatto ruotare parte del Festival dei Due Mondi intorno alla figura di Menotti. Assente, ma presente nell’energia del festival per le strade di Spoleto.

Il Festival dei Due Mondi si muove un po’ su tutto il territorio di Spoleto trovano accoglienza in diverse sedi. Queste sono adeguate per manifestare l’arte proposta. Il Festival dei Due Mondi dura mediamente poco meno di venti giorni.
Addirittura il Festival ha due pendici all’estero. Questi sono lo Spoleto Festival Usa, o Piccolo Spoleto Festival fondato nel 1977. E anche l’australiano Melbourne International Arts Festival fondato nel 1986.

Concerto nella piazza di Spoleto

Anticipazione sul Festival di Spoleto 2017

A dare anche spessore al Festival dei Due Mondi sono stati per anni i suoi ospiti. Importanti e di fama internazionale non hanno mai deluso le aspettative dei partecipanti al Festival di Spoleto.
Ma cosa aspettarsi per i suoi 60 anni?
Le prime anticipazione svelano l’omaggio a Maria Callas con Eleonora Abbagnato nella tragedia più toccante del mondo greco “il Mito di Medea”.
Inoltre Fiorella Mannoia sarà presente durante il Festival dei Due Mondi con una data del “combattente il tour”.

Non mancherà un toccante momento per ricordare le vittime terremotate e coinvolgere i partecipanti nell’espressione dell’emotività e della sofferenza. Si è manifestata l’esigenza di rievocare i tragici momenti che spesso incombono sul territorio italiano.
Dal 30 giugno quindi l’Italia è in fermento nella calda attesa dello start ufficiale. È tutto pronto per il 60° Festival dei Due Mondi che non potrà non ricordare il suo fondatore, colui che ha dato un posto sicuro all’arte e alla musica, emblema dello spettacolo.

http://www.festivaldispoleto.com/

Francesca Shissandra

Autore: Francesca Shissandra

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Festival dei Due Mondi: Spoleto festeggia la 60° edizione ultima modifica: 2017-06-29T07:43:16+01:00 da Francesca Shissandra

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