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Il messaggio che il passato può dare al futuro

Un grande palazzo che si trova passeggiando per le strade di Napoli. Esteticamente molto bello, grande, capiente. Il nome del palazzo dallo stile barocco non è un caso.
Il Real Albergo dei Poveri è un albergo ideato e costruito come “rifugio”. In quanto riparo c’è da dire che è il palazzo monumentale più importante di Napoli. Inoltre una delle opere settecentesche più grandi che sia stata realizzata in Europa.

Difatti il Real Albergo dei Poveri si pone nel ‘700 con lo scopo ben preciso di accogliere coloro che vivevano in una condizione precaria. Forse per la sua posizione o per la sua imponenza nel corso del tempo ha mutato spesso il suo ruolo. Seppure non distaccandosi troppo da quello che era l’idea originale per cui è stato costruito.
Napoli è una grande metropoli e da sempre è una delle città italiane alla quale si pone maggiormente attenzione. E questo si sa.

Real Albergo dei Poveri dall'alto
Real Albergo dei Poveri dall’alto

Un occhio di riguardo per la drammaticità dei poveri

Il fatto che Napoli sia così grande si è sempre trovata a fronteggiare dinamiche difficili, fra cui soprattutto la povertà. Certo, anche altre città si sono spesso ritrovate ad avere a che fare con numerose problematiche simili. Ma a muoversi in modo forte sin dai tempi remoti è stata Napoli. Una realtà che da sempre porta con sé un gene spiccato di sensibilità.
Questa sempre manifestata dal suo spirito solare e accogliente ha fatto in modo, in passato come nel presente, da rendere sempre al meglio i servizi per i viandanti. per i cittadini e per chi ha una condizione precaria.

Questo fu una commissione di Carlo III di Borbone che ha ben pensato di creare un palazzo dalle notevoli dimensioni per poter accogliere i poveri del Regno. Si evitava così di lasciarli sparsi per Napoli, privi di qualsiasi tutela e alla mercé del tempo atmosferico e dei passanti. Si voleva insomma assicurare loro un posto dignitoso e sicuro nel quale quantomeno addormentarsi.

Palazzo Fuga

E’ probabile che questa scelta sia stata fatta non solo con il nobile sentimento. ma anche con l’esigenza di mostrare il benessere della città di Napoli, evitando di mostrare la linea della povertà.
Il disegno originale messo su carta da Ferdinando Fuga, in verità prevedeva un progetto molto più ampio. Se l’attuale Real Albergo dei Poveri sembra molto grande, è bene che si sappia che è stato realizzato solo un quinto di quanto fosse previsto.

Questo lascia dedurre anche quanto fosse allarmante la precarietà dei cittadini napoletani, o quanto Napoli fosse meta di stranieri che si addentravano nelle mura della città. Ma in ogni caso, che fossero napoletani o stranieri, all’interno del Real Albergo dei Poveri erano tutti i benvenuti. All’inizio del 1800 inoltre si è data l’occasione di estendere l’ingresso agli orfani. Questo ha dato modo di fornire loro una formazione tali da renderli in grado un domani di realizzarsi e rendersi indipendenti.

I cambiamenti del Real Albergo dei Poveri

Ciò che ha amareggiato poi Napoli è stato il lento tramutare delle intenzioni del Real Albergo dei Poveri. Iniziò a divenire un luogo aperto anche ai criminali e quindi votato a diventare lentamente qualcosa di più simile a un carcere.
Fu intorno alla metà del 1800 che con l’inserirsi di una scuola di musica e parallelamente una per sordomuti. Il Real Albergo dei Poveri ha cominciato a riassumere una forma più dignitosa. Diversa dal declino a cui stava per essere soggetta e non avendo alcun tipo di competenza che richiamasse l’assistenza per i detenuti. Ma in ogni caso sembrava che avesse totalmente perso la nobile intenzione iniziale con la quale la struttura barocca era stata messa in piedi. Insomma, il Real Albergo dei Poveri era all’improvviso divenuto un luogo che forniva un “appoggio” per tutto ciò che sembrava essere di troppo a Napoli.

Real albergo dei poveri
Real albergo dei poveri

Ripristino delle attività e dell’accoglienza per i poveri

Dalla sede distaccata dei Vigili del Fuoco, fino ad inserire all’interno palestre, cinema e officine. Passò anche un periodo in cui fu istituto di rieducazione per minorenni. Nulla più era rimasto dell’ideale.
Dopo il terremoto dell’80 che ha colpito molte zone della Campania, il Real Albergo dei Poveri nel 1999 ha avuto un restauro seppure incompleto.

Ad oggi nel 2017 sembra aver ripreso un po’ di quello che era lo scopo iniziale del palazzo barocco. Oltre a rappresentare un punto di incontro per poveri ed immigrati, il Real Albergo dei Poveri propone una serie di iniziative. Proposte per la formazione dei giovani che desiderano crescere culturalmente.
è passato un po’ di tempo ma sembra che si stia ritornando a realizzare lo scopo principale del Palazzo Fuga.

Real Albergo dei Poveri: le sfumature di Napoli ultima modifica: 2017-06-28T07:22:59+02:00 da Francesca Shissandra

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