Ingegnere Vincenzo Citro: esempio di passione, umiltà e amore per l’Italia

Vincenzo Citro è un giovane salernitano che racchiude in sé passione, amore per il proprio lavoro.
La sua attiva partecipazione all’interno del mondo della ricerca rende l’ingegnere Vincenzo Citro un importante contributo sul suolo italiano. Come riconoscimento per lui ci sarà il premio Clean Sky Best PhD Award 2017.
La dimostrazione che l’Italia offre molte possibilità a chi ha le capacità e a coloro che danno il loro impegno.
L’intervista all’ingegnere Vincenzo Citro funge da incentivo. Un modello di caparbietà. Voglia esserlo anche per coloro che pur avendo desiderio e capacità di eccellere non sempre riescono a trovare il proprio spazio emergendo nel panorama italiano.

Vincenzo Citro, sempre con umiltà, è riuscito a rendersi utile per la comunità con l’unico obiettivo di onorare la ricerca italiana e il miglioramento degli attuali mezzi a disposizione.
Riceverà la premiazione il 22 Marzo a Bruxelles nel corso dell’evento “Europe, Innovation and Aviation – Are we keeping up?”. L’evento sarà presentato da Paul Sillers, scrittore e giornalista specializzato sul tema dell’aviazione.
All’evento ci saranno diverse personalità influenti nel panorama europeo come Carlos Moedas, Membro della commissione europea, direttore generale per il settore Ricerca ed innovazione, e l’europarlamentare Christian Ehler.

clean sky
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L’intervista

Laureatosi con lode alla facoltà di ingegneria meccanica nel 2010 all’Università degli Studi Salerno e conseguendo la magistrale con lode nel 2012. L’ingegnere Vincenzo Citro si racconta alla redazione di Italiani.it. L’intenzione non è solo di far luce sui progressi italiani che spesso rimangono silenti.
È anche un modo per portarsi come esempio per tanti ragazzi che perdono le speranze di fronte allo scenario lavorativo italiano.
Di fronte all’eventualità di preparare armi e bagagli e andare all’estero, Vincenzo Citro sceglie di dare fiducia all’Italia.

Cos’è Clean Sky?

Clean Sky è il più grande programma di ricerca europeo di sviluppo innovativo, tecnologia all’avanguardia finalizzato alla riduzione della CO2, le emissioni di gas e livelli di rumore prodotto dagli aerei.
Finanziato dal programma Horizon 2020 dell’UE, Clean Sky contribuisce a rafforzare la leadership e la competitività europea. Giusto per avere idea delle cifre coinvolte: 24 Paesi attivi e 4 miliardi di euro finanziati.

Che cosa avverrà nel corso dell’evento?

Sarà una cerimonia di premiazione per la miglior tesi di dottorato, best PHD thesis. Durante l’evento terrò una presentazione dell’attività di ricerca svolta presso l’Università degli Studi di Salerno nel gruppo di Fluidodinamica. Tale gruppo di ricerca è coordinato dal Professor Paolo Luchini, ordinario di meccanica dei Fluidi presso Unisa. Membro prezioso del team di ricerca è il Professor Flavio Giannetti. Professore associato afferente al dipartimento di ingegneria industriale dello stesso ateneo salernitano.

Qual è stato il tuo percorso?

Ho conseguito la laurea triennale e magistrale con lode presso l’Università degli Studi di Salerno. Ho collaborato col gruppo di fluidodinamica e svolto il dottorato di ricerca sotto la supervisione dal professor Paolo Luchini. Durante il mio percorso di studio ho svolto attività di ricerca in collaborazione con le più importanti università europee e non solo. Le più conosciute sono: University of Cambridge, KTH,  University of California (Berkeley), University of Liverpool, UPS/IMFT (Tolouse), School of Aerospace Engineering (Madrid), TU-Berlin, Politecnico di Milano, Politecnico di Bari, Università di Pisa e l’Università di Genova.

UniSa
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Cosa rappresenta questo premio per te?

E’ un premio molto importante perché evidenzia come la realtà dell’Università degli Studi di Salerno possa produrre ricerca di qualità. Ormai non è una sorpresa ma la conferma di una realtà ben consolidata che si pone come ateneo di riferimento nel meridione.
E’ un premio assegnato al gruppo di ricerca. Un premio per il nostro lavoro svolto con precisione e dedizione. Reso possibile grazie all’impegno e agli sforzi di tutto il dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno.

Guardando verso il futuro… hai intenzioni di migrare portando la tua competenza all’estero?

Ci sono state numerose offerte dall’estero ma credo nella ricerca italiana e ho fiducia anche nell’ateneo in cui svolgo il mio lavoro. In particolare, credo fermamente che l’Italia possa offrire opportunità uniche dal punto di vista scientifico. Ho avuto la fortuna di lavorare con persone di assoluta preparazione e questo mi ha permesso di crescere e di ricevere questo premio.

Cosa suggerisci ai giovani di oggi che ambiscono a lavorare per contribuire al miglioramento del suolo italiano?

Suggerisco di investire nella propria cultura. La cosa che ci rende un popolo unico è la capacità, di affrontare e risolvere i problemi in modo unico. Ciò è stato ampiamente dimostrato in passato e continueremo a farlo.

Come ti senti ad essere premiato dalla comunità europea per aver attivamente svolto un ruolo per l’evoluzione di un progetto?

E’ una grande soddisfazione ricevere questo premio. Nel mio dottorato ho affrontato tematiche inerenti a diversi progetti europei. Sono contento di aver contribuito ai risultati ottenuti nell’ambito di Clean Sky. Sottolineo che il merito di questo premio è di tutto il gruppo di ricerca. Insieme abbiamo lavorato intensamente e sinergicamente per raggiungere gli obiettivi richiesti dalla comunità europea.

http://www.cleansky.eu

 

 

Francesca Shissandra

Autore: Francesca Shissandra

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Il salernitano Vincenzo Citro premiato a Bruxelles ultima modifica: 2017-03-15T08:35:57+00:00 da Francesca Shissandra

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