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Nantiscia: il gruppo che rappresenterà l’Italia in Uzbekistan

Sarà il gruppo casertano dei Nantiscia a rappresentare l’Italia alla prossima edizione dello Sharq Taronalari, il festival della musica popolare. L’evento si terrà dal 25 al 30 agosto e vedrà la partecipazione di numerosi artisti da ogni parte del mondo, tutti in rappresentanza della propria nazione. Un festival, quello dello Sharq Taronalari, giunto alla sua undicesima edizione.

Lo Sharq Taronalari

I Nantiscia saranno quindi gli italiani in gara al prossimo Sharq Taronalari. La kermesse avrà luogo, come ogni anno, nella città di Samarcanda in Uzbekistan. Il festival, patrocinato dall’UNESCO, si svolge ogni due anni con il sostegno del Ministero della Cultura e dello Sport e il Ministero degli Affari Esteri dell’Uzbekistan, la Compagnia Teleradiofonica Nazionale, l’Unione dei Compositori del paese, il Khokimiyat della regione di Samarcanda e l’Associazione Uzbeknavo. Scopo dell’evento è divulgare la tradizione della musicale popolare di ogni paese, ma soprattutto far conoscere al mondo la realtà dell’Uzbekistan. Come? Attraverso la musica nazionale e le tradizioni locali che caratterizzeranno tutto il festival. E sullo sfondo la città millenaria di Samarcanda, conosciuta anche come la Fortezza di pietra. Questo centro si trova lungo la Via della Seta, e dal 2001 l’UNESCO l’ha inclusa nella lista dei Patrimoni dell’Umanità come città crocevia di culture.

Nantiscia

I Nantiscia: la musica popolare casertana

I Nantiscia si presentano come un progetto musicale che unisce temi di origine popolare con jazz, country e tanto altro. Il gruppo è formato da Annalisa Messina (voce), Ferdinando Ghidelli (chitarra), Peppe Vertaldi (batteria), Ubaldo Tartaglione (chitarra e mandolino) e Donato Tartaglione (contrabbasso). Lo scorso aprile, dopo mesi di lavoro, è uscito il loro disco di esordio Nantiscia. Nove brani con testi profondi e armonie facilmente cantabili, di quelle che ti entrano in testa e non escono più. Filo conduttore di questo primo CD è la strada, l’idea di viaggiare e l’incontro con altre culture. E non poteva essere altrimenti visto che il nome del gruppo Nantiscia altro non è che l’anagramma di Sannitica, la famosa via che collega Termoli con Napoli.

Nantiscia

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