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Gli agenti di polizia municipale, a Valverde, sono "gli angeli" del Paese. Da due chiacchiere con il Comandante abbiamo scoperto quando è nata la prima caserma e molto altro.

Polizia municipale: dal primo comandante ai giorni oggi

Oggi il comandante della polizia municipale di Valverde è Gianfranco Conte. Ma quando tutto ebbe inizio? Nel 1951 il Comune di Valverde ottiene l'autonomia da quello di Aci Sant'Antonio. Il primo gennaio 1952, arriva in paese il primo vigile urbano Salvatore Garozzo. Tuttavia, nel 1971 arrivano i rinforzi con Salvatore Battiato. Dal 1978 fino a giugno 2004 il Comandante Tutino riesce ad avere alle dipendenze quattro sottoposti. Comincia così a formarsi il corpo dei vigili urbani valverdesi. Tra loro, anche il vigile urbano più giovane d'Italia Santo Lauria. Grazie a Tutino, il corpo dei vigili urbani cresce fino a 9 agenti. Dal 2004 al 2012 il Comandante è Pavone. A seguire Gianfranco Conte, ma solo per sei mesi. Seguiranno tre anni in cui il comando della polizia municipale subisce continui cambiamenti del suo comandante. Tuttavia, Conte è alla guida della caserma dal 2016 ad oggi.

Freggio Polizia municipale - Foto: Cavaleri Francesca Agata
Il Fregio di Valverde realizzato e ideato da Alfio Cannella - Foto: Cavaleri Francesca Agata

Tutti i luoghi della caserma

Oggi la caserma della polizia municipale si trova in Corso Vittorio Emanuele n.18. Ma il primo comando nasce in Corso Vittorio Emanuele n. 122. A metà degli anni '50 con la realizzazione del piano terra del Palazzo del Municipio, avviene il primo trasferimento. Dopo pochi anni, però il comando si sposta all'incrocio tra Via Etnea e Corso Vittorio Emanuele n.26. La stanza del Comandante ha l'ingresso al numero 20. Oggi, al suo posto c'è l'agenzia immobiliare Infocasa. Negli anni '90 si ricambia. E così la caserma si sposta in Via Seminara a posto dell'ex mattatoio del Paese. Quache anno dopo, la polizia municipale Valverdese trova accoglienza nell'attuale posizione. Anche se a dire il vero, durante la ristrutturazione del palazzetto, hanno operato, per un anno, in un appartamento sempre della stessa via. Ma il 20/01/2010 per la festività di San Sebastiano, protettore della polizia municipale, viene consegnata l'attuale caserma.

Ingresso della caserma - Foto: Cavaleri Francesca Agata
La porta di ingresso della caserma - Foto: Cavaleri Francesca Agata

Piccole curiosità sulla polizia municipale

La caserma della polizia municipale è dedicata all'agente Giovanni Fazio. L'uomo è stato assassinato in servizio a Palma di Montechiaro il 20 settembre 1997. Nel 1995 il corpo della polizia municipale di Acireale organizza un moto raduno. In quella occasione, i vigili valverdesi si sono classificati al primo posto in una competizione di enduro. Oggi gli agenti in servizio sono dieci ed un ausiliario del traffico. Tra loro la sola donna è l'ispettrice Rosaria Mattisi. Mentre gli uomini, tutti ispettori, sono: Blanco Salvatore, Cannistraci Angelo, Distefano Giovanni, Di Bella Angelo, Drago Alessio, Tutino Piero, Vecchio Matteo. Ed ancora l'agente Cutrera Ezio. E per finire l'operatore di servizio della polizia stradale Santo Coco. Tutti insieme cercano giornalmente di far rispettare l'ordine in Paese.

Targa Polizia municipale- Foto: Cavaleri Francesca Agata
La targa che ricorda l'agente Fazio - Foto: Cavaleri Francesca Agata

Polizia municipale ed il loro legame con la Madonna

Tutti gli anni durante la processione della Madona, il corpo della polizia municipale fa un nobile gesto. Infatti, viene offerto un omaggio floreale in segno di devozione e di ringraziamento. E si, perchè sono proprio loro che spesso salvano le offerte fatte al Santuario. L'ultima volta, durante il periodo di lockdown, con l'arresto di ladri. Malviventi che per recuparare qualche euro hanno rubato le cassette dell'offertorio. Ma anche stavolta, il grazie va a questi uomini, che rischiano la loro vita. Perchè sono l'unica forza armata e di operazioni ne devono affrontare diverse. E come dice il Comandante Conte:" il grazie va alla Madonna, che ci protegge sempre nelle nostre operazioni". Certo, alcune volte non sono molto amati quando regalano qualche multa, ma in fin dei conti è parte del loro lavoro. Ma tolta la divisa sono semplici persone, padri e madri di famiglia che meritano il nostro rispetto e ringraziamento.