Free park a Frosinone, uno spazio strappato al cemento e all’inquinamento; per regalarlo soprattutto ai bambini. Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani; ha inaugurato, questa struttura sabato mattina. Il free park comunale si trova in via Cesare Terranova, alle spalle dell’ex struttura dell’Henry Hotel. Erano presenti numerosi cittadini, di tante famiglie comuni; ma anche delle ragazze e dei ragazzi della Scuba e di tanti appassionati della palla a spicchi.
Free park a Frosinone
Fare sport deve essere sempre di più un mantra per la città. Erano presenti gli assessori Rossella Testa, Valentina Sementilli, Riccardo Mastrangeli, Angelo Retrosi; Massimiliano Tagliaferri e i consiglieri Domenico Fagiolo, Igino Guglielmi, Marco Mastronardi e Corrado Renzi. “Il free park, progettato dall’amministrazione e reso possibile grazie al lavoro degli uffici dell’urbanistica e dei lavori pubblici, costituisce una ulteriore dimostrazione della interazione tra pubblico e privato, portando risultati a beneficio dell’intera collettività.

Queste sono le parole del sindaco. L’opera è stata realizzata, infatti, grazie a fondi derivanti dagli oneri concessori di alcuni edifici costruiti in passato; che l’amministrazione ha reinvestito in standard urbanistici a favore del quartiere. L’obiettivo, infatti, è la riqualificazione del contesto urbano e sociale delle aree oggetto di intervento; mediante un’attenta pianificazione urbanistica che metta al centro una visione uniformante e unitaria del territorio. E che implementi, quindi, i coefficienti di qualità della vita.
Fondi derivanti dagli oneri concessori di alcuni edifici costruiti in passato
Il free park si rivolge principalmente alla squadra giovanile gialloblù. Il sindaco Ottaviani ha sottolineato, quindi, l’importanza dell’attività sportiva. “Se tra i vostri compagni di classe, dovesse esserci anche qualche ‘bulletto’ – ha aggiunto – ricordate che non è un vostro amico. Chi è davvero coraggioso, rispetta gli amici e dà loro una mano quando serve, perché questo è segno di vera forza”.

Parole interessanti, anzi importanti, visti i tempi e le problematiche relative al bullismo e cyberbullismo. Viviamo tempi duri, poiché mentre dopo due anni di pandemia, il virus sta ancora rialzando la testa, dobbiamo fare la nostra parte per aiutare i profughi. Un pensiero, infine, è per la popolazione ucraina. È importante che tutti noi diamo un contributo per aiutare chi, in questo momento, è fuggito dall’orrore della guerra. Chi ha di più, dia di più, poiché solo agendo in questo modo possiamo rinsaldare il valore della coesione sociale.
Area CDR/CDU
Dobbiamo tenere sempre a mente che ognuno di noi non è una monade isolata, ma è parte di tutta l’umanità. La nuova area verde attrezzata del capoluogo potrà essere frequentata in modo del tutto gratuito; anche nelle ore serali (ma non notturne). Lo sarà grazie a un sistema di efficientamento energetico che permetterà una illuminazione sufficiente su tutta l’area; e un risparmio notevole sotto il profilo economico.

Il free park, realizzato dal Comune di Frosinone nell’area CDR/CDU all’interno del quadro delle opere di urbanizzazione e socializzazione del quartiere; ha creato così nuovi spazi funzionali, fruibili dall’intera collettività. Il free park si compone di tre zone distinte: una destinata all’area sport in cui si possono praticare il basket e altri sport di squadra; l’area giochi attrezzata per i più piccoli; l’area relax per socializzare e rilassarsi all’aperto.





