La Sicilia da oggi passa in zona gialla. Insieme alla nostra isola, faranno il cambio di colore anche il Lazio, la Lombardia e il Piemonte. In totale, con questo nuovo passaggio, sono 11 le regioni italiane ad aver effettuato il colore a causa del peggioramento dei contagi da Covid-19.
I parametri del passaggio dalla zona bianca alla zona gialla
I parametri che determinano il passaggio di colore sono 3: incidenza settimanale dei nuovi contagi ogni 100 mila abitanti uguale o superiore a 50 casi; tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari al 15 percento e quello nelle terapie intensive al 10 percento.
La situazione a Francofonte
A Francofonte si registra un aumento dei contagi da Covid-19. Per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti, ieri i positivi erano 115. Questi dati sono cresciuti soprattutto in queste ultime giornate. E, a tal proposito, la Protezione Civile di Francofonte è impegnata, ancora in modo più intensivo, nella consegna a domicilio di alimenti e farmaci alle famiglie in quarantena della città.
Cosa cambia con il passaggio di colore? Le nuove regole
Nelle regioni in zona gialla si conferma l’obbligo dell’utilizzo del Green Pass. Non si hanno dei limiti per ciò che concerne gli spostamenti e l’apertura delle attività. L’unica novità riguarda l’obbligo di indossare all’aperto la mascherina, anche nei casi in cui non si registrano assembramenti. Questa restrizione, già valida in zona bianca fino al 6 gennaio per effetto del decreto legge “Festività” del 24 dicembre 2021, rimarrà valido oltre la data di scadenza.
Il Green Pass sì, ma “Super”
A partire dal 10 gennaio e fino al 31 marzo 2022 scatta l’obbligo del “Green Pass rafforzato”. Ma in quali ambiti si richiede? Oltre a diventare necessario al fine di poter accedere ai mezzi di trasporto, il nuovo decreto legge relativo alle misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19, introduce il “Super” in altri ambiti. Sarà esteso a alberghi e strutture ricettive; tutte quelle feste conseguenti le cerimonie religiosi o civile; le sagre e le fiere; i congressi; i servizi di ristorazione che si svolgono all’aperto; le piscine, sport di squadra e centri benessere (anche all’aperto); impianti di risalita aventi finalità turistico- commerciali (anche quelli sciistici); i centri culturali, sociali e ricreativi per attività all’aperto. Il super green pass servirà per le consumazioni al bancone; al chiuso, scatta l’obbligo di far sedere quattro persone al massimo per tavolo. Le discoteche rimarranno chiuse almeno fino alla fine del mese mese di gennaio 2022.
La quarantena
Novità anche per la quarantena. Va fatta una distinzione tra asintomatico e sintomatico. Gli asintomatici devono rimanere in isolamento per dieci giorni con tampone finale negativo. Coloro invece presentano dei sintomi da Covid-19, dovranno stare 10 giorni in isolamento dalla comparsa dei sintomi, con tampone finale negativo, dopo 3 giorni senza sintomi. Nel caso in cui si tratta di un soggetto che ha avuto un contatto stretto con una persona risultata positiva, se si è vaccinati con due dosi da più di 4 mesi, allora bisognerà restare 5 giorni in quarantena con tampone finale negativo. Se si è vaccinati con booster o con doppia dose da meno di 4 mesi, allora diventa opportuno seguire 5 giorni di autosorveglianza e deve esserci un tampone finale negativo. Al contrario, quanti non sono stati vaccinati, devono restare 10 giorni in quarantena, con tampone finale negativo.
Le mascherine
Altre novità per l’utilizzo delle mascherine. Oltre alla mascherina chirurgica, la FFP2 va usata all’aperto, nei cinema e nei teatri; supermercati e negozi; mezzi pubblici (compresi i treni e gli aerei; stadi e grandi eventi; ristorazione.