Tra i “Borghi più belli d’Italia”, non può non essere citata Rotondella. Incantevole per la sua strategica posizione panoramica, Rotondella è denominata il “Balcone dello Ionio”. Il suo grazioso nome, Rotunda Marinis, deriva proprio dalla sua forma tondeggiante, di fronte al mare.

Rotondella
Dall’alto della collina su cui è “arrotolata”, il turista può ammirare una delle viste più emozionanti della regione. L’orizzonte accarezza con lo sguardo il mare, e tante colline che la circondano. Poi in lontananza si vedono le troneggianti vette del Pollino; in inverno ancora più suggestive con la neve. Davvero unica e originale come dicevamo, la struttura del centro storico, tutta a spirale e rivestita di antiche casette, con balconcini in ferro risalenti al Settecento.

Rotondella dal 1200
Pregevoli sono gli stucchi degli altari laterali della chiesa di Sant’Antonio da Padova, con un bellissimo altare marmoreo policromo. Passeggiando piacevolmente, l’occhio è rapito dalle singolari “Lamie” di Bitonte; dei seicenteschi archi in pietra a volta, posti sotto il calpestio del palazzo di proprietà della famiglia Bitonte, da cui prendono il nome. Troneggiante e suggestiva è la “torre del carcere” che, di fatto, è il residuo di un’antica torre d’avvistamento del 1518. Dalla cima si può ammirare uno splendido panorama sulla costa ionica, che vale una passeggiata.

Pesca subacque nello Jonio
Chi ama il trekking, può perdersi nei freschi spazi verdi del monte, che un tempo erano covo di briganti. Tuttavia, alla passione per il trekking, si può unire quella per l’archeologia. Sulla cima del Monte Coppolo si delineano le mura dell’antica città di Lagaria. Nel girovagare, si possono incontrare anche rigeneranti sorgenti di acqua. Orbene, Rotondella è la location ideale per quanti amano trascorrere vacanze all’insegna del relax.
Cucina lucana
Nei ristoranti della zona non manca la pasta fatta a mano condita con sughi piccanti o con legumi. Ottimi sono i “frizzùle ca’ middiche”, ovveropasta fatta a mano con sugo e mollica o con formaggio. Nel menu lucano anche le orecchiette o gli strascinati con i legumi. Tra i secondi ci sono gli “ggnommarèdde”, involtini con interiora di capretto o agnello; ma anche i “p’pòne a savizizzèdde” che sarebbero i peperoni essiccati con la salsiccia.

Se si capita in quella zona non si possono non assaggiare i calzoni ripieni di carne o di patate, peperoni e cipolla, o con bietole e spinaci. A colazione si deve assolutamente assaggiare la marmellata, soprattutto di albicocca; considerando che a Rotondella se ne coltivano circa 700 ettari.





