Schiusa uova di tartaruga Fondi, un piccolo miracolo! Nel Mediterraneo, il periodo della deposizione delle uova di tartaruga, si colloca tra fine maggio e agosto. Ogni femmina depone le uova ogni 2-3 anni, e può fare da 3 a 4 nidi a stagione, quindi si tratta di un evento raro. Questa “magia della natura” ha interessato Fondi nel litorale pontino. In tutto sono 83 le nate, e molte salvate da una mareggiata!
Schiusa uova di tartaruga
La deposizione delle uova di tartaruga, avviene di regola in ore notturne, e sempre dopo un lungo e avventuroso viaggio. Il motivo per cui le tartarughe attraversano il pianeta da un capo all’altro per andare a deporre le uova, sempre nella stessa spiaggia; è ancora un mistero, ma è sempre una grande emozione assistervi.

Fino a non molti anni fa, le tartarughe marine erano note per i monili che le raffigurano; scatoline, ferma capelli, braccialetti, borsette o il ben noto brodo di tartaruga. Della loro vita e riproduzione, si sapeva ben poco, se non che vivono molto a lungo. Cosa importantissima, le tartarughe marine, oramai ridotte a poche migliaia di esemplari, sono protette dal 1994; ed è proibito il commercio di qualsiasi oggetto fabbricato con parti di esse. Questi animali purtroppo sono molto minacciati dall’inquinamento marino; perché mangiano le buste di plastica abbandonate galleggianti, scambiandole per meduse.
Schiusa uova di tartaruga a Fondi
Tre sono le specie che si possono incontrare nel nostro mediterraneo, ovvero la “Dermochelys coriacea”, la “Caretta caretta” e la “Chelonya mydas”. Al riguardo, a Fondi, solo un paio di giorni fa sulla spiaggia, è stato emozionate assistere alla schiusa delle uova delle tartarughe. Era il 17 luglio, quando un esemplare di Caretta Caretta aveva scelto di approdare sulla spiaggia di Fondi; per deporre il suo prezioso “gruzzolo” di uova.

Da quel momento si è attivato un piccolo esercito di volontari, per mettere il sicurezza le uova sotterrate; preservandole dai predatori o da atti di vandalismo. Il nido è stato controllato e monitorato senza sosta e per ben quarantatré giorni. I volontari hanno avuto cura d’interdire il transito per lasciare “tranquille” le uova. Quindi, dopo un po’ di pazienza, poco dopo la mezzanotte del 29 agosto; le uova si sono magicamente schiuse.
Carretta Carretta
Un po’ alla volta, poco, a poco si sono schiuse quasi tutte sotto l’occhio vigile dei volontari. In silenzio, sotto la luce della luna, si è verificato un evento davvero affascinante. I piccoli, dopo aver rotto i loro gusci nel cuore della notte; dopo i controlli e gli accertamenti degli esperti di Tartalazio e del Parco Riviera d’Ulisse, e Fare Verde Fondi, hanno seguito il loro istinto atavico.

All’alba, i cuccioli hanno cominciato a battere le pinne spostando la sabbia, entrando poi in acqua; affrontando la schiuma del mare, per poi sparire nelle profondità dell’azzurro mar Mediterraneo. Erano oltre settanta, e hanno tutte intrapreso il “grande cammino”, facendosi strada verso l’ignoto. E’ stata una grande soddisfazione per tutti coloro i quali hanno vegliato sulle uova, salvaguardando la loro incolumità. Senza dubbio il 29 agosto resterà nella storia della città di Fondi.
Deposizione delle uova di tartaruga
Prima, nessuna Caretta caretta aveva mai scelto il litorale di Fondi per deporre le sue uova. All’evento, con la massima cautela, hanno potuto assistere diversi turisti, ma anche ovviamente i residenti che sono rimasti in silenzio con sguardo di meraviglia; davanti alle piccole tartarughine, che puntavano tutte dritte al mare.

L’evento tuttavia, ricorda quanto sia importante salvaguardare il mare dalla plastica abbandonata, e quanto questi esseri con il carapace, all’apparenza così coriacei e resistenti, siano invece fragili. Lasciare la spiaggia pulita, evitare di abbandonare bottiglie, piatti e stoviglie in plastica è fondamentale; soprattutto le buste. Per ora, arrivederci al prossimo anno sul litorale pontino, magari per un’altra bella schiusa!