Dal quattro maggio la fase 2 è cominciata ufficialmente anche per la provincia di Frosinone. Da diversi giorni la curva dei contagi è scesa. Nella nostra provincia non si registrano nuovi casi, segno che i sacrifici della quarantena stanno portando i propri frutti. Ma non dobbiamo abbassare la guardia ed alcuni primi cittadini hanno scelto di essere più prudenti rispetto ad altri. Il DPCM del 26 aprile, infatti, ha stabilito le regole per le riaperture parziali delle attività alle quali i comuni hanno dovuto attenersi. Tuttavia il Decreto ha lasciato una certa discrezionalità ai sindaci i quali possono stabilire, secondo le proprie esigenze, ulteriori modifiche. Restano valide le buone pratiche e le indicazioni fornite dalle istituzioni per prevenire i contagi, come distanziamento sociale e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Vediamo insieme una panoramica delle principali riaperture ed iniziative nella provincia di Frosinone.
Fase 2 per i cimiteri
Dopo due mesi riaprono i cimiteri. Con apposita ordinanza il comune di Sora permette le visite ai defunti dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00. Visite permesse per una durata massima di venti minuti. Stessa decisione presa dal comune di Isola del Liri che permette gli accessi dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00 dal lunedì al sabato. La domenica visite permesse solo al mattino.

Dal 4 maggio sono stati riaperti anche il cimitero comunale di Ceccano, Alatri e di Cassino. Nel caso della città Martire il cimitero di Caira rimarrà chiuso il lunedì mentre quello di S. Angelo il giovedì e gli orari di accesso vanno dalle 8:00 alle 18:00. Stessa decisione per il comune di Aquino. I cittadini potranno visitare i propri cari tutti i giorni, incluso i festivi, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Riaperture aree verdi e parchi
Riaprono le aree verdi in molti comuni della provincia ma restano precluse quelle che presentano aree per bambini. È questo il caso del parco Valente e S. Chiara a Sora. Nella città volsca sono stati riaperti gli accessi al santuario della Madonna delle Grazie e al castello di S. Casto e Cassio. Stessa decisione per il comune di Ceccano, di Cassino e la città delle cascate. Nel caso di Isola del Liri sono accessibili l’area del Monumento Naturale Tremoletto di via Lungofibreno; il giardino Giustiniano Nicolucci e la pista pedonale di via Valcatoio.

Riaperte le aree verdi nel comune di Anagni eccezion fatta per il parco della scuola “R. Ambrosi De Magistris”. Preclusa la possibilità di svolgere attività sportiva per i non residenti sull’intero territorio di Posta Fibreno. Le autorità hanno sancito la chiusura di tutti i sentieri presenti nell’area comunale e il divieto di svolgimento di attività sul lago.
Fase 2: ulteriori disposizioni
Per venire incontro alle difficoltà imposte dalle misure restrittive il comune di Cassino ha attivato un servizio per gli studenti. Coloro che si trovano sprovvisti di connessione internet possono prenotare la sala Restagno per esami, sessioni di Laurea e didattica a distanza. Ripartono alcuni mercati settimanali ma solo per coloro che vendono generi alimentari e con una collocazione che rispetti le distanze tra i vari stand. È questo il caso, ad esempio, di Isola del Liri, Anagni e Veroli, in quest’ultimo caso con la limitazione ad un solo componente per famiglia. Riprendono gradualmente le attività delle isole ecologiche. Quella di Isola del Liri rimarrà chiusa al pubblico mentre ha ripreso le attività quella di Alatri. Un po’ più in ritardo quella di Ceprano che ha riaperto l’11 maggio. Quest’ultima, per meglio gestire l’affluenza, ha messo a disposizione della cittadinanza un servizio di prenotazione online.