Alessia Carollo portiere 2010: il calcio per lei è un vortice di magia. Alessia Carollo, classe 2010. La sua passione per il calcio non ha un vero e proprio inizio, le scorre nelle vene fin dalla nascita. Sin da piccola il pallone è il suo gioco preferito, tanto da esultare quando i suoi genitori la portano nel cortile. Crescendo, mentre le sue compagne si dedicano alla danza, lei inizia a frequentare i campi di calcio con i maschi. Sogna di entrare a far parte di una vera e propria scuola calcio oltre quella maschile. Si dedica ad altre attività tra cui il judo e la ginnastica ritmica, ma il suo sogno rimane sempre e solo il calcio. Il suo periodo pre adoscenziale è complesso perché si rende conto che lei ha bisogno di realizzarsi nel mondo del pallone. E’ proprio grazie ad un suo amico parrucchiere che viene a conoscenza dell’esistenza di una squadra femminile, tra l’altro nelle sue vicinanze. Così, una sera di giugno del 2023, conosce per la prima volta quella che oggi è la sua seconda casa, la squadra ASD 8 marzo, società di calcio a 5.
Alessia Carollo e la squadra ASD 8 marzo
Nonostante la sua giovanissima età, tutto il gruppo la accoglie volendole subito bene, iniziando proprio dal mister Domenico Mastroianni, felice di accogliere una nuova giocatrice. Mostra nei suoi confronti fiducia, credendo nelle sue potenzialità. In questi due anni Alessia impara tanto, tecnicamente ed umanamente. Non sente più la differenza di età. A chi le chiede perché abbia scelto il ruolo del portiere lei risponde : “la porta è il mio posto nel campo e quando indosso i guantoni tutto intorno a me scompare. In quei momenti esiste solo il pallone, la sua traiettoria ed io. Ad ogni parata l’unica cosa che importa è negare il successo all’avversaria. Si questo è il mio ruolo. Vedere l’espressione delusa sul volto dell’attaccante a cui ho parato un potenziale grande gol, beh questo non ha prezzo per me, l’unica cosa che conta è questa”. Alessia segue la società femminile della sua squadra del cuore, ovvero il Milan, è affascinata dalle tecniche di gioco del portiere Laura Giuliani, per lei è il top.
Il suo motto di vita: not Just a game born to fly.
Il suo sogno nel cassetto è proprio quello di poter raggiungere il livello di questa calciatrice immaginandosi in uno stadio pieno di gente che tifa per lei . Intanto continua ad allenarsi cercando di migliorare sempre di più. Un ricordo calcistico importante è il torneo delle regioni Sud Italia 2024 tenutasi a Diamante a maggio. Lì, oltre a giocare con la ASD 8 marzo, gioca pure con l’under 16 Calabria ed è premiata come miglior portiere. Giorni intensi, ma indimenticabili. Il calcio le ha insegnato a resistere, a non mollare, a rispettare l’avversario. Oltre al valore della parola squadra, le ha anche insegnato ad adattarsi e a godersi ogni attimo. Come lei stesso lo definisce , il calcio è un vortice di magia.
Il suo motto di vita: not Just a game born to fly.
