Cresce la raccolta differenziata che si attesta al 70% nel mese di luglio. Un dato molto importante e confortante soprattutto nel periodo come quello estivo molto complicato dove bisogna contenere e gestire una grande quantità di rifiuti. Grazie all’intervista realizzata con l’assessore all’Ecologia Alessandro Chisari scopriamo insieme cosa significa essere tra i “Comuni Virtuosi” ovvero tra i comuni ricicloni.
Nicolosi in grande crescita parla l’assessore Chisari
Nicolosi entra tra i comuni virtuosi! La continua crescita della raccolta differenziata arrivata a quota 70%. Un dato in netto aumento se si considera che nel 2020 in pieno periodo covid-19 il dato era del 43%. Un risultato certamente frutto di una azione amministrativa che nel corso degli ultimi due anni ha cercato di puntare alla repressione, alla formazione e all’informazione degli utenti. Il dato del porta a porta cresce sempre di più. Grazie ad un’azione costante dell’Assessore all’Ecologia Alessandro Chisari sul territorio assieme alla ditta Ecolandia s.r.l. che giornalmente si combatte per fenomeni di inciviltà e di bonifica di micro e macro aree di abbandono dei rifiuti.
Ecco le parole di orgoglio dell’assessore Chisari in merito ai dati della raccolta. “Grazie e soprattutto all’impegno e alla collaborazione dei nostri cittadini e alle nostre numerose attività di ristorazione e ricettive siamo riusciti ad ottenere un importante cambio di rotta -. Adesso – prosegue – l’obiettivo è consolidare e aumentare questo dato per far si che Nicolosi diventi sempre più virtuosa. Essere tra i comuni virtuosi deve farci capire come si possono avere importanti risultati impegnandosi. Bisogna inoltre fare grande attenzione anche e soprattutto alle periferie con l’ausilio di aree video sorvegliate (ovvero l’ausilio di fototrappole).
L’importanza della raccolta differenziata
Il fine ultimo è dunque la separazione dei rifiuti in modo tale da reindirizzare ciascun tipo di rifiuto differenziato verso il rispettivo più adatto trattamento di smaltimento o di recupero. Dallo stoccaggio in discarica o all’incenerimento/termovalorizzazione per il residuo indifferenziato. Dal compostaggio per l’organico, al riciclo per il differenziato propriamente detto (carta, vetro, alluminio, acciaio, plastica). Il riciclaggio dei rifiuti, oltre a risolvere il problema delle discariche, consente dunque importanti risparmi di energia e di materie prime.
Inoltre questo processo equivale a preservare la salute collettiva: se non si effettua la differenziata e si creano discariche a cielo aperto, il problema riguarderà tutti. Ne risentono, infatti, anche terra ed acqua con inevitabili ripercussioni sugli alimenti che vengono messi quotidianamente sulle nostre tavole, gran parte dei quali a rischio contaminazione. Senza dimenticare i danni provocati dal degrado ambientale: i rifiuti sintetici non riciclati, infatti, danneggiano clima ed ecosistema.
Diverse le iniziative per la raccolta dei rifiuti che l’assessore all’Ecologia ha promosso e su cui ha operato in prima persona, rendendo partecipi anche i più giovani. Cosa più importante è la promessa che siamo riusciti a strappare per incentivare i cittadini. Ecco le sue parole “Abbiamo pensato e stiamo lavorando a delle idee per creare delle forme di incentivo per il cittadino“. Noi non vediamo l’ora che queste idee si trasformino in qualcosa di concreto. Nell’attesa ricordiamoci di fare la differenza differenziando.