Da oggi Padova diventa Padova.it by italiani.it; la grande rete degli italiani nel mondo. Come noto, la rete ha l’ambizione di unire i centri della penisola alle numerose comunità di connazionali all’estero. italiani.it collega già molte comunità italiane presenti in Europa, America Latina, Stati Uniti, Canada, Cina e persino Qatar. Ma il network è sempre in crescita. Qui le comunità si presentano e interagiscono con chiunque sia interessato a conoscerle. Non solo dal punto di vista turistico o storico-artistico, ma anche sotto i diversi aspetti delle tradizioni locali e della cultura in senso lato. Vogliono interagire pure con chi si è allontanato in cerca di maggiore fortuna e desidera conoscere i luoghi delle proprie origini. Oppure cerca conferme alle vecchie storie tramandate in famiglia. O ancora vuole semplicemente avere la ricetta di quel dolce fatto dalla nonna, emigrata di prima generazione, quando era bambino.

Per i padovani di ogni angolo del mondo questo è possibile su Padova.it by italiani.it. E saranno proprio dei padovani – di nascita o di adozione poco importa – che racconteranno la città sotto i diversi aspetti. Quale argomento verrà affrontato per primo? Scrivi tu a noi ciò che ti interessa e diventerà la nostra priorità. Se viceversa vuoi rivelarci la tua storia, saremo felici di conoscerla e di condividerla.
Padova: italiani.it, come è strutturato il sito nel network italiani.it?
Padova.it presenta un menù a cinque voci: Scopri Padova, Noi Padovani, Foto, Visitare Padova e Rubriche. Se passiamo il mouse sopra una di queste voci, appaiono ulteriori opzioni di scelta. Vediamole.

Padova: italiani.it Scopri Padova
In questa voce si racconta la città di Padova attraverso i Monumenti – i Quartieri – i Paesaggi e Natura – le Chiese e Siti religiosi. Si raccolgono qui le informazioni storico-artistiche e gli aspetti curiosi e caratteristici su tutto ciò che è possibile vedere in città. Dalla Cappella degli Scrovegni con gli affreschi di Giotto alle quattro Basiliche presenti a Padova. Dall’elegante piazza di Prato della Valle agli ameni paesaggi del Parco Regionale dei Colli Euganei o ai suggestivi borghi murati della provincia. Tanto per fare alcuni esempi.
Noi Padovani
Qui si rinvengono gli aspetti più legati alle persone, alle memorie, alla vita sociale dei Padovani. Sono Vivere Padova – Associazioni, Onlus, Comitati – Storia, Arte e Cultura – Storie e Personaggi – Cucina tipica e tradizioni – Miti e Leggende – Bar e Luoghi di ritrovo – Padovani a scuola – Memoria – Gli Emigrati.
Foto
Presenti in due sottovoci: Foto (recenti) e Foto storiche. Scatta una foto e inviacela. Oppure cerca nei vecchi album di famiglia. Chissà quante immagini suggestive si possono trovare. Testimonianze che mostrano edifici e monumenti cittadini. Oppure i nostri antenati nei luoghi d’origine. Fai una scansione e mandala a Padova.it!

Visitare Padova
Qui compaiono indicazioni di carattere prevalentemente turistico. Con i link per i riferimenti importanti. La voce si divide in Informazioni utili – Cosa fare – Dove alloggiare – Dove mangiare – Cicerone – Info Point.
Rubriche
Ordinate in quattro grandi aree tematiche Cucina padovana – Lo sapevi che – Sport – Miti e Leggende.

Padova con italiani.it, quale opportunità può cogliere la città?
Padova diventa Padova.italiani.it nella rete degli Italiani nel mondo. Nascono opportunità del tutto nuove. Non si tratta unicamente di fornire notizie di carattere turistico. Per quello potrebbe bastare l’Ufficio del Turismo del Comune di Padova . Nè solo di dare notizie storico-artistiche sui luoghi monumentali e sui capolavori cittadini. Per quello esistono già parecchie Guide. E a proposito ne segnaliamo qui una di piccolo formato. Ormai fuori commercio. Si tratta della Guida di Padova scritta da Lionello Puppi e Giuseppe Toffanin, pubblicata dalla Casa Editrice Lint di Trieste e più volte ristampata. Per noi la migliore.

Con Padova.it by italiani.it viene offerta un’occasione più ambiziosa. Quella di presentare un angolo di creato visto attraverso un temperamento. Cioè presentare un aspetto della città di Padova visto attraverso gli occhi dei padovani. Perché abbiamo parafrasato la frase di Émil Zola sulla pittura? Che cosa c’entra lo scrittore francese con Padova? Forse perché egli stesso rivendicava con fierezza che lo zio, Marco Zola, aveva ottenuto il grado accademico di ingegnere architetto presso l’Università di Padova? E che il padre vi aveva studiato per qualche tempo? Forse perché ricordava pure che il nonno era stato capitano ingegnere della Repubblica Veneta? Una fonte attendibile ce lo conferma. Ma qui dobbiamo fermarci. Ci siamo accorti di essere usciti dal nostro tema. In fondo, però, non ci sentiamo in colpa. Che cosa sarebbe stata la presentazione di questo ambizioso progetto senza una benché minima anticipazione dei suoi possibili contenuti?





