A Tropea inaugurata in questi giorni una mostra permanente nella casa del Beato Don Mottola.
Nel 122mo anniversario della nascita Tropea celebra la “perla del clero calabrese”
La casa natale, del Beato don Francesco Mottola, nel centro storico di Tropea, è aperta al pubblico con una mostra permanente in occasione del 122mo anniversario della sua nascita. A rendere nota la notizia la Famiglia Oblata, di cui il beato è stato il fondatore. Un’iniziativa che permette di entrare in contatto con la spiritualità di don Mottola partendo dal luogo in cui è nato, vissuto e in cui è passato alla gloria celeste.

La mostra è visitabile ogni lunedì dalle 15 alle 18, oppure su prenotazione per aperture straordinarie destinate ai gruppi; l’ingresso è gratuito. Don Mottola è sempre stato una figura molto forte nella comunità tropeana. Punto di riferimento per tutti coloro che avevano il desiderio di aiutare il prossimo. Grazie al suo impegno furono fondate diverse Case della Carità, che erano destinate ad accogliere persone con disabilità che gli oblati assistevano amorevolmente.
Una mostra che fa scoprire la sua spiritualità
Dopo la sua morte il 29 giugno del 1969, l’opera da lui svolta ha continuato a rinsaldarsi nel territorio e anche le preghiere di affidamento e intercessione a colui che è stato definito la “perla del clero calabrese”. Nell’ottobre del 2021, è stato proclamato beato da Papa Francesco. La mostra nella sua semplicità, mette in luce la sua umanità ma, anche i suoi interessi. Un allestimento diviso in due parti. Un percorso espositivo con immagini e documenti all’interno delle stanze della casa del beato.

Ciò permette di rendere visibili i momenti più significativi della sua vita e delle sue opere. Una mostra tra mobili di legno intagliato, i testi della sua libreria, lo studio in cui riceveva i devoti ma anche il panorama che osservava ogni giorno e da cui trovava ispirazione per i suoi scritti. La sua finestra, infatti, è rivolta al Santuario della Madonna dell’Isola simbolo di Tropea.