Condividi:

Stop alla pesca dei ricci di mare, la proposta di legge va in porto

Il Consiglio regionale della Puglia ha detto sì alla proposta di legge che dispone lo stop alla pesca dei ricci di mare nei mari pugliesi per tre anni. La proposta di legge presentata dal Consigliere regionale Paolo Pagliaro è stata approvata. “È un fermo necessario, anzi indispensabile, per non perdere definitivamente questa specie ormai decimata e a rischio estinzione, e per darle il tempo di riprodursi”.

Pagliaro e la sua proposta sui ricci di mare
Il Consigliere della Regione Puglia Paolo Pagliaro

Il fermo pesca è un passo decisivo per bloccare il prelievo massiccio dei ricci di mare, anche al di sotto della misura minima consentita per legge di sette centimetri di diametro. Non c’è più tempo da perdere. Già in questi giorni è ripresa la razzia di ricci di mare, e bisogna intervenire con uno stop”. Così commenta il consigliere regionale che aggiunge: “Resta il rammarico per l’assenza di finanziamento per la seconda parte della legge, che prevede azioni di monitoraggio del rinascimento dei fondali e il risarcimento dei pescatori autorizzati con patentino per al durata del fermo pesca. Un vero paradosso, visto il plebiscito di firmatari della pdl”.

Un risultato importante per il ripopolamento dei ricci

“Intanto incassiamo un primo risultato importante, per impedire fin da subito l’ulteriore accaparramento. Già da diversi anni i ricci e la polpa di riccio serviti nei ristoranti salentini e pugliesi non provengono dai nostri mari ma da quelli di altri Paesi, anche extra mediterranei: Spagna, Grecia, Portogallo, Croazia e Albania, addirittura Cile. E i nostri ristoratori potranno continuare a servire prodotto di importazione, regolarmente certificato”.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto