0
Otranto 725x408 (1)
Condividi:

Xylella, via livera agli interventi compensativi “Salva Frantoi”

La Xylella continua purtroppo a mietere vittime nel Salento. Le sue vittime sono gli ulivi e la produzione è crollata a causa della malattia che non rende più questi storici alberi produttivi come una volta.

Il problema, ovviamente, non è solo paesaggistico, bensì anche economico. Per questo sono al via gli interventi compensativi per i frantoi oleari salentini per gli anni 2020 e 2021, una delle misure ‘Salva Frantoi’ dopo lo tsunami che si è abbattuto in Salento a causa della Xylella. Si sono registrate situazioni limite con strutture dismesse, vendute all’estero e oltre un centinaio di frantoi che non riapriranno più i battenti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Sono numeri riportati da Coldiretti Puglia, a seguito della pubblicazione del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole con gli interventi compensativi in favore dei frantoi oleari previsti dal Piano per la Rigenerazione Olivicola da 300 milioni di euro.

Coldiretti: “pronti gli aiuti per i frantoi, dopo la Xylella”

La malattia che ha colpito gli ulivi ha messo veramente in ginocchio una buona parte dell’economia agricola salentina. Queste sono le parole di Muraglia, presidente Coldiretti Puglia al corrieresalentino. “In fase di rimodulazione abbiamo chiesto procedure semplificate per gli interventi sui frantoi oleari che hanno riguardato 271 frantoi per 5,7 milioni per la prima annualità ed è stato stabilito di attivare la misura anche per i 2 anni successivi, richiesta avanzata da Coldiretti Puglia che ha chiesto di lasciare le risorse sulla misura per assorbirla completamente considerati i danni subiti dai frantoi“.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto