È stata inaugurata nei giorni scorsi la mostra “ELEISON”, la forza viscerale dell’amore materno, allestimento in mostra al KOKÒstudio. In esposizione ci sono gli acquerelli di Filippo Riniolo, vincitore della prima edizione della residenza artistica “Madonnari contemporanei”. La manifestazione promossa da Artenativo in occasione dei festeggiamenti dell’Addolorata.
La presentazione delle opere di Riniolo
Durante la serata moderata da Claudia Marabita ci sono stati gli interventi di don Salvatore Randazzo. E poi l’analisi critica del professor Paolo Giansiracusa, l’analisi tecnica del professor Angelo Iemulo.
Filippo Riniolo (1986) è un artista e performer che vive e lavora a Roma. La sua ricerca intreccia arte, politica e memoria, affrontando temi come corpo, identità e potere attraverso installazioni, performance, video e fotografia. Le sue opere sono state presentate in gallerie, musei e biennali in Italia e all’estero, tra cui la Biennale di Venezia, la Bienal del Fin del Mundo (Argentina), la biennale del design in ljubljana e Manifesta 12.

L’esposizione dunque è una riflessione con cui l’artista porta sulla tela il suo pensiero su ciò che sta accadendo nei paesi martoriati dalla guerra, con uno sguardo alle madri, alla sofferenza, al coraggio.