Si è conclusa con grande successo la seconda edizione dei “Madonnari Contemporanei”, l’estemporanea di pittura con residenza artistica organizzata dall’associazione ArteNativo. L’evento si è svolto il 20 e 21 settembre in concomitanza con la festa di Maria SS. Addolorata. La manifestazione è stata realizzata con il supporto del Comitato festeggiamenti e dell’Assessorato alla Cultura, guidato da Nadia Spada. L’iniziativa è stata inoltre inserita nella programmazione culturale “Palazzolo È”, confermando il ruolo centrale dell’arte come motore di crescita e di dialogo per la comunità.

Madonnari, esposizione lungo via Nicolò Zocco
Per due giorni, via Nicolò Zocco ha accolto 23 artisti provenienti da diverse città europee. Hanno dipinto en plein air opere ispirate al tema “La forza silenziosa della donna”, interpretandolo attraverso tecniche e linguaggi espressivi differenti. Gli artisti partecipanti sono stati: Francesco Floriddia, Fabrizio Costa, Maria Luisa Motta, Vincenzo Altavilla, Bridges Kong. E ancora Maria Stella Bambaci, Ekaterina Selezneva, Carmen Busacca, Noemi Di Maio, Laura Bellucci, Ina Edera, Jennifer Di Natale, Rita Terrasi. E Carla Maira, Antonino Sebastiano Rossitto, Alessandro Cantone, Paolo Pizzo, Valentina Iocolano. Infine Roberto Damian, Federica Spada e tre giovani madonnari Leonardo Paolo Chiaramonte, Andrea Friscia e Paolo Di Domenico.
La giuria
La giuria, composta dagli artisti Gianluigi Susinno, Emanuele Savasta e Filippo Riniolo (vincitore della prima edizione) e da Claudia Marabita (rappresentante associazione ArteNativo), e Antonietta Trombadore (rappresentante Comitato festeggiamenti), ha proclamato vincitore il collettivo formato da Fabrizio Costa e Francesco Floriddia. La loro opera — un dittico che mette in dialogo la bellezza di una giovane donna con il volto segnato di chi ha subito violenza — è stata arricchita da versi tratti da poesie e canzoni contro la violenza sulle donne, offrendo una potente riflessione sulla fragilità e la resilienza femminile.

La giuria ha inoltre attribuito una menzione d’onore a Maria Luisa Motta. Che ha saputo reinterpretare in chiave contemporanea la tradizionale tecnica dei gessetti, tipica dei madonnari, donando nuova vita a un linguaggio antico. “La scelta dei vincitori è stata estremamente difficile – hanno sottolineato i membri della giuria – perché ogni opera possedeva un valore unico e una forte identità. Tutti i lavori presentati erano di altissimo livello e ogni artista, con la propria tecnica e sensibilità, ha saputo interpretare in maniera originale il tema della forza silenziosa della donna”.

A breve una mostra a KokòStudio
Oltre al premio in denaro, i vincitori si sono aggiudicati la possibilità di realizzare una mostra personale. All’interno dello spazio espositivo del KOKÒstudio, in via Gaetano Italia 60 a Palazzolo Acreide (SR). “Siamo fieri di come si sia svolta questa edizione – hanno dichiarato i rappresentanti di ArteNativo – che consideriamo a tutti gli effetti l’anno delle tecniche. Abbiamo infatti selezionato artisti capaci di portare in strada linguaggi diversi e innovativi, dalla string art (chiodi e filo) al gesso, fino al metallo, offrendo al pubblico un viaggio sorprendente attraverso forme d’arte contemporanee che dialogano con la tradizione dei madonnari”.

L’interazione tra il pubblico e gli artisti, un aspetto molto positivo già notato lo scorso anno, ha dimostrato come l’arte in strada possa superare la semplice esposizione per diventare un momento di condivisione e crescita collettiva. Questa partecipazione attiva da parte della comunità ha confermato il ruolo vitale che l’iniziativa riveste nel tessere un legame più profondo tra le persone e il tessuto culturale della città.

Con questa seconda edizione, la manifestazione artistica dei “Madonnari Contemporanei” conferma la sua vocazione di ponte tra tradizione e contemporaneità, trasformando il centro storico di Palazzolo Acreide in un laboratorio d’arte a cielo aperto e in un momento di riflessione collettiva sul ruolo e sulla forza delle donne.