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Vincenzo Crea a Brancaleone si divide tra prima squadra e Juniores: 20 gol nel campionato Under 19

Vincenzo Crea a Brancaleone si divide tra prima squadra e Juniores: 20 gol nel campionato Under 19. Vincenzo Crea 2007 ruolo esterno/ attaccante. La sua passione per il calcio nasce fin da piccolo. Tramandata da suo padre, dalla prima volta che ha avuto un pallone fra i piedi se ne è innamorato. Inizia a giocare nell’oratorio del suo paese ad Albino in provincia di Bergamo, a 9 anni si trasferisce in provincia di Cosenza. Gioca nel Rende facendo pulcini e esordienti spesso sotto età, poi passa allo Xerox Chianello a Paola dove gioca con i giovanissimi. L’anno dopo firma a Cosenza fino all’Under 16, poi in prestito alla Pro Vercelli fa l’Under 17 per poi ritornare a Cosenza e a Rende. Un brutto infortunio alla caviglia lo costringe a fermarsi per quattro mesi. Quest’anno la firma a Brancaleone in eccellenza dove sta giocando sia con l’Under 19 autore di 20 gol e 9 assist che nella prima squadra con 7 presenze tra coppa e campionato.

Vincenzo Crea
Vincenzo Crea in partita

Vincenzo Crea: buona visione di gioco e buon tiro

Caratterialmente Vincenzo è un ragazzo tranquillo, educato, un po’ timido anche se dentro al campo diventa un’altra persona, gioca con cattiveria agonistica, rispettando però sempre l’avversario. Il suo ruolo è l’esterno alto ambidestro, ma grazie alla sua fisicità può fare la prima punta. E’ bravo a creare occasioni da gol sia per lui, che per i suoi compagni, sfruttando il suo dribbling. Ha una buona visione di gioco e un buon tiro. Un ricordo speciale legato al mondo del calcio è stato sicuramente la partita contro la Roma nell’Under 16 Nazionale a Trigoria, in quell’occasione si è confrontato con ragazzi veramente forti, in un luogo dove si respira calcio. Il suo sogno è puntare al massimo sempre. Per quanto riguarda la sua attuale società dice “mi trovo bene, sono stato accolto fin da subito nel migliore dei modi dai compagni, dalla dirigenza e dal mister. In questi mesi sono migliorato molto perché mi hanno insegnato una cosa che non ovunque viene insegnata ovvero la fame, la voglia di lottare su tutti i palloni”. Il suo calciatore preferito è Iamine Yamal, un giocatore che ammira avendone in comune l’età, consapevole che fa qualcosa di incredibile. Vincenzo Crea un ragazzo che ha sani principi e valori solidi, requisiti essenziali per essere un buon calciatore, il resto lo farà il campo da gioco.

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