Apparecchiare la tavola per le Feste non è affatto difficile e con qualche consiglio, può diventare impeccabile. Per le feste tanti desiderano fare una bella figura con suocera e cognata, stupendole con una mise en place impeccabile, magari con qualcosa che stupisca. Consiglio qualcosa di non troppo chiassoso, perché si potrebbe scadere nel pacchiano.
Apparecchiare la tavola per le feste
Bastano pochi trucchi e si può fare un’ottima figura, magari puntando anche sul menù e sulla buona compagnia. Diciamoci la verità, la tavola delle feste merita un’apparecchiata particolarmente aggraziata e allora vediamo come procedere. Realizzare una perfetta mise en place di Natale non è poi così difficile e basta applicare, piccole le regole senza tempo.

Di idee per Natale se ne trovano moltissime, sia nei negozi, che online, ma il passo tra una tavola perfetta ed elegante e un fallimento pacchiano può essere molto breve. Il rischio di esagerare con le decorazioni è sempre dietro l’angolo. Ricordate che la tavola deve essere pratica. Non cospargete la tovaglia di oggettini o rametti, non solo perché i bambini potrebbero tentare di mangiarli, ma sono scomodi e ingombrano. Non usate dei centro tavola che sprigionano degli odori troppo forti. Se scegliete dei fiori o candele profumate, che abbiano un odore tenue.
Mise en plase di Natale
Alcuni hanno avuto la malaugurata idea di cospargere la tavola di sabbietta colorata, sarà carina, ma insidiosa se finisce nel piatto. Deve esserci sempre ampio spazio per mangiare e i commensali devono riuscire a vedersi l’uno con l’altro. Quindi il centro tavola alto e monumentale è bandito. Riguardo la tovaglia, consiglio di sceglierla tinta unita.

Se avete dei piatti molto colorati, l’effetto dell’insieme sarà ottimo. Per una piega perfetta, stiratela direttamente sul tavolo mettendo però sotto il cosiddetto mollettone. Per una mise en place classica per Natale che però non risulti troppo complicata per i vostri ospiti, evitate di apparecchiare subito tutte le posate. Mettete le posate che si usano per prime più esternamente: forchette a sinistra, coltello a destra vicino al piatto con la lama rivolta verso l’interno e poi eventualmente il cucchiaio. Se avete le posate da pesce, mettetele in tavola insieme alle altre.
Di cosa non parlare a tavola
Lo stesso discorso vale per la posateria da dessert. Questa va messa sopra il piatto: cucchiaio e coltello con la punta verso sinistra, forchetta con la punta verso destra. Il tovagliolo va a sinistra. Tra i bicchieri, oltre a quello dell’acqua e del vino è richiesto quello per le bollicine. I tre bicchieri vanno disposti sopra la punta dei coltelli tenendo quello dell’acqua più vicino e poi via via gli altri due disposti in leggera diagonale. Il piattino per il pane va a sinistra, sopra la punta delle forchette e può essere anche di fattura diversa rispetto agli altri piatti, ma non è obbligatorio.

Che si tratti di un’occasione importante o meno, a tavola è bene fare attenzione agli argomenti di conversazione. Meglio non parlare di malattie, lutti, gravidanze difficili, travagli lunghissimi, e tanto meno di argomenti “disgustosi”. Si consiglia di non parlare di politica, sesso, soldi o barzellette sporche.
