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Cavalieri di Malta nel frusinate, un’antica istituzione

Cavalieri di Malta nel frusinate, un’istituzione antica che non ha mai perso smalto e che affascina sempre, pur arrivando da lontano.

Cavalieri di Malta nel frusinate - cattedrale

Eppure oltre a quel fascino, il significato intrinseco e le attività caritative, sono pregne di valori. Esiste quindi una delegazione locale con sede a Veroli.

Cavalieri di Malta nel frusinate

L’Ordine Militare e Ospitaliere di San Giovanni nasce nel 1050, quando un gruppo di uomini decise di fondare in Terra Santa, un ospedale per prendersi cura dei pellegrini che arrivavano ogni anno a Gerusalemme.

Cavalieri di Malta nel frusinate - vicoli in centro

Il Sovrano Ordine di Malta è una delle Istituzioni caritative più antiche del mondo. In Italia, le attività sono gestite da tre Gran Priorati e dall’Associazione Nazionale. Si svolgono attraverso le Delegazioni, il Corpo Militare e il CISOM.I Cavalieri di San Giovanni, I Cavalieri Ospitalieri o i Cavalieri di Malta. Sono molti i nomi che ha ricevuto quest’ordine lungo la sua storia, che risale all’XI secolo e che arriva fino ad oggi, ma non come un’istituzione vuota, bensì sempre in attività, silente ma importantissima. Anche nel nostro territorio è presente questa istituzione, e ci inorgoglisce. Le tracce dell’ordine, sono ancora visibili e nel suo simbolo, la croce a otto punte, icona del paese.

Ordine di Malta

Dopo che i cavalieri ottennero il beneplacito del Papa, l’ordine cominciò a crescere e ad espandersi; vennero fondati ospedali a Rodi e in altre città, e i cavalieri si distinsero come ordine gerarchico e militare.  Tra corsi e ricorsi storici, nel 1530, il monarca Carlo V cedette le isole di Malta ai Cavalieri per contenere gli attacchi degli ottomani contro le sue proprietà in Europa. I cavalieri si stabilirono nelle Tre Città, dove edificarono delle fortezze difensive. 

Cavalieri di Malta nel frusinate - Alabarde a Malta

Ancora oggi, l’Ordine di Malta opera principalmente nell’ambito dell’assistenza medico sociale e degli interventi umanitari. No si contano più le iniziative, le attività e il soccorso che arriva da parte di quest’antico ordine. Oggi l’Ordine svolge la propria attività medica e umanitaria in oltre 120 paesi, aiutato in questo dai rapporti diplomatici instaurati attualmente con 110 Stati. Gestisce ospedali, centri medici, ambulatori, istituti per anziani e disabili, centri per i malati terminali.

Malteser International e Cavalieri di Malta nel frusinate

In diversi paesi l’Ordine dirige reparti di volontari che prestano servizi di pronto soccorso, servizi sociali, di prima emergenza e aiuto. Il Malteser International, la speciale agenzia di soccorso dell’Ordine di Malta, è sempre in prima linea quando si tratta di fronteggiare improvvise emergenze mondiali quali calamità naturali e conflitti armati. Da più di 50 anni l’Ordine attraverso il CIOMAL (Comitato Internazionale dell’Ordine di Malta) si occupa attivamente di assistenza ai malati di lebbra, purtroppo ancora presente in diverse zone del mondo.

stampa d'epoca - Cavaliere di Malta

L’Ordine opera anche in ambito culturale. Naturalmente l’ordine non è chiuso, infatti, si viene accolti nell’Ordine di Malta venendo chiamati a farne parte. Possono essere ammesse solo persone di indiscussa moralità e pratica cristiana che abbiano acquisito nel tempo rilevanti meriti nei confronti dell’Ordine Sovrano, delle sue istituzioni e delle sue opere. Responsabili delle proposte di ammissione sono il Gran Priorato o l’Associazione Nazionale competente per territorio.

CIOMAL

Si può essere volontari, infatti, i volontari sono benvenuti e molto graditi. Al riguardo si può contattare la Delegazione presente nella nostra zona. Il finanziamento delle attività trae origine principalmente dai membri, e da donazioni private. Il sovvenzionamento degli ospedali e delle attività mediche dipende dal paese e dalla sua situazione. Tuttavia è solitamente garantito da convenzioni con il sistema nazionale sanitario e sociale. Lo stesso vale in larga misura per il servizio di soccorso. Nei paesi in via di sviluppo le attività sono spesso sostenute da un ausilio finanziario di vari governi o, sempre più spesso, dalla Commissione Europea e altre organizzazioni internazionali. Il resto viene finanziato tramite donazioni o con l’aiuto di benefattori che contribuiscono alle attività dell’Ordine.

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