Due centisti all’Alberghiero di Palazzolo Acreide e uno nella sede del Carcere di Cavadonna. Un grande esempio successo formativo, quello raggiunto dai tre studenti dell’Istituto d’istruzione superiore del comune montano. Queste sono storie che brillano come esempi di determinazione, impegno e crescita personale.
Un successo per i centisti
Si tratta di Alexei Corrente, che ha frequentato la Quinta indirizzo Enogastronomia e Gabriele Intagliata della Quinta Sala. Entrambi hanno raggiunto risultati scolastici di grande rilievo, dimostrando come il lavoro di squadra, l’attenzione alle esigenze di ogni studente possano fare la differenza. Ottenendo così all’esame di Stato il massimo dei voti.
Lo studente dell’Alberghiero della sede di Cavadonna, G.C., ha avuto l’opportunità di partecipare alle lezioni, e di raggiungere il diploma con ottimi risultati. Il suo percorso, iniziato con difficoltà e incertezze, si è progressivamente arricchito di competenze tecniche. La formazione professionale nel settore alberghiero, con le sue attività pratiche e teoriche, si è rivelata un’occasione di riscatto e di speranza, permettendo al detenuto di riscoprire le proprie capacità e di immaginare un futuro diverso.
Il percorso dei centisti
I tre studenti sono stati protagonisti di un percorso scolastico segnato da sfide, ma anche da una crescita personale e da un successo che ha superato ogni aspettativa. La loro storia è un esempio concreto di come l’istituzione scolastica, attraverso un team di docenti e operatori dedicati, possa favorire il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni studente.
In particolare Gabriele Intagliata ha dimostrato grande capacità di relazionarsi con gli altri, di gestire le situazioni di servizio in sala e di lavorare in team, conquistando non solo la stima dei docenti ma anche dei compagni. Alexei Corrente ha mostrato una notevole abilità tecnica, creatività e passione per la cucina, contribuendo con entusiasmo alle attività di laboratorio e alle preparazioni più complesse. Inoltre dopo un periodo di stage ha iniziato a lavorare in un ristorante di Palazzolo. Per entrambi, dunque, il futuro lavorativo sembra essere già assicurato, segnale che un Istituto professionale come l’Alberghiero possa offrire un ottimo percorso formativo e lavorativo per chi lo sceglie. Entrambi gli studenti hanno anche preso parte al progetto di Teatro inclusivo promosso quest’anno dalla scuola, che ha visto la rappresentazione de “Il Proboviro” tratto da Pippo Fava.