Dopo aver finito il campionato piazzandosi terzultimo, ovvero al dodicesimo posto in classifica, il Città di Francofonte ha raggiunto l’obiettivo salvezza. I verderarancio hanno infatti battuto per 3-1 la Leo Soccer nella finale play out di domenica scorsa. Una vittoria sofferta, ma che alla fine è giunta grazie alla voglia di mantenere la categoria dimostrata sul campo dagli uomini di Gigi Chiavaro. Senza dimenticarci dei tanti tifosi accorsi sugli spalti del Comunale, così come in tutte le 13 partite disputate in casa durante la regular season.
Diamo i numeri
Oggi vogliamo allora “dare i numeri” relativi alla stagione appena conclusa. La squadra verdearancio, nel corso delle 26 partite ha totalizzato 18 punti, frutto di 5 vittorie, 4 pareggi e 17 sconfitte. All’appello manca un punto di penalizzazione, a causa della mancata presentazione in campo alla ventiquattresima giornata contro il Villaggio Sant’Agata 2016 (3-0 a tavolino). Un punto che però è risultato ininfluente. Anche senza penalizzazione la situazione in classifica sarebbe stata la stessa e non avrebbe evitato al Città di Francofonte di passare dai play out.
Gol fatti e gol subiti
Capitan Fabiano Malgioglio, con i suoi 12 gol realizzati (13 se si tiene in considerazione anche la rete messa a segno nella finale dei play out), è il capocannoniere della squadra. Il secondo miglior marcatore della squadra è Fazio, autore di 10 reti (11 con quella realizzata nello spareggio contro la Leo Soccer). Entrambi sono nella top ten dei migliori marcatori del girone E. In totale, considerando anche i play out, il Città di Franconfonte ha gonfiato le reti avversarie 36 volte.
Gli altri marcatori della squadra sono stati Mazzone, autore di 3 gol, Messina, e poi Saggio, Faty, Ibrahima, Scollo e Trapani. A questi va aggiunta anche la rete messa a segno domenica scorsa da Nicastro. I verdearancio sono riusciti ad andare a segno in tutte le gare, ad eccezione di due trasferte, ovvero la sconfitta subita alla sesta giornata contro la Nisiana e quella contro il Palagonia alla ventiduesima. Nelle gare interne i verdearancio sono sempre andati a segno. Il match in cui il Città di Francofonte ha realizzato più reti è stato il 4-2 interno ai danni del Città di Catania, maturato proprio nell’ultima delle 26 gare. Le reti al passivo sono invece 55 (56 se consideriamo anche quella subita nella finale play out). Il Città di Francofonte ha mantenuto la porta inviolata soltanto in una occasione (ventunesima giornata, 2-0 al Calcio Giarre). La peggior sconfitta in termini di reti è quella maturata nel corso della ventiduesima giornata (Palagonia-Città di Francofonte 5-0).
Gli allenatori
A inizio stagione alla guida della squadra c’era Roberto Raudino, poi passato ad allenare i Giovanissimi provinciali. A lui è subentrato Gigi Chiavaro (ex giocatore del Catania, dell’Akragas e del Francavilla degli anni ’70 e ’80, con alcune presenze nel campionato di serie B). Considerato uno dei calciatori più rappresentativi della storia del Calcio Catania, tanto da meritarsi un posto nel murale “50 volti per il Cibali”, è tornato a Francofonte da mister a distanza di otto anni.
Due obiettivi raggiunti
Il girone E del campionato di Prima Categoria non ha visto la presenza del Città di Francofonte nei piani alti della classifica. Possiamo dire comunque che la stagione appena conclusasi ha regalato ai tifosi verdearancio due gioie. Sono stati infatti centrati due diversi obiettivi: il primo, già raggiunto a inizio stagione, ovvero quello di riportare, dopo anni di assenza, il calcio a Francofonte. Il secondo obiettivo è stato invece raggiunto domenica scorsa: il mantenimento della categoria. Ci auguriamo che questi risultati possano essere di buon auspicio per la stagione 2019/2020, con la speranza che il Città di Francofonte possa lottare per obiettivi più prestigiosi.